Lanzarote e Fuerteventura in moto sono state una delle sorprese più grandi dei nostri ultimi viaggi. Prima di partire avevamo qualche dubbio: le Canarie sono da sempre associate al mare, alle spiagge e alle vacanze invernali al sole, ma difficilmente vengono in mente come meta per un viaggio su due ruote. Ci chiedevamo se, oltre al clima mite, queste due isole potessero davvero offrire quello che ogni motociclista cerca: strade divertenti, panorami capaci di cambiare a ogni curva e la sensazione di scoprire un territorio autentico.
Ci sono bastati pochi chilometri per capire che ci stavamo sbagliando.
Lanzarote ci ha accolti con il nero della lava, i crateri vulcanici e un paesaggio così insolito da sembrare appartenere a un altro pianeta. Fuerteventura ci ha conquistati con le montagne modellate dal vento, le dune che si tuffano nell’Atlantico e alcune delle strade panoramiche più belle che abbiamo percorso negli ultimi anni. Due isole separate da appena quaranta minuti di traghetto, ma profondamente diverse, unite soltanto da una natura straordinaria e da un clima che permette di viaggiare in moto praticamente tutto l’anno.
In una settimana abbiamo attraversato parchi nazionali, piccoli villaggi di pescatori, vigneti coltivati sulla cenere vulcanica, scogliere a picco sull’oceano e spiagge che sembravano appartenere ai Caraibi. Abbiamo guidato lungo strade quasi deserte, respirato il profumo dell’Atlantico e scoperto che queste isole custodiscono un’identità molto più profonda di quella raccontata dalle classiche brochure turistiche. Molte delle emozioni e dei consigli che troverai in questa guida nascono proprio dalla nostra esperienza, vissuta giorno dopo giorno in sella a una Yamaha Ténéré 700.
In questa guida troverai tutto ciò che serve per organizzare il viaggio: l’itinerario completo, le strade più belle, i luoghi da non perdere, il periodo migliore per partire, i costi, i consigli pratici e i link ai reportage dedicati a Lanzarote Sud, Lanzarote Nord e Fuerteventura, dove raccontiamo nel dettaglio ogni giornata trascorsa in sella.
IN BREVE
| In breve | |
|---|---|
| 📍 Destinazione | Lanzarote e Fuerteventura |
| 🗓️ Durata | 5 giorni in moto |
| 📏 Chilometri | circa 700 km |
| 🛣️ Percorso | 100% asfalto |
| ⭐ Difficoltà | Facile |
| 🏍️ Moto ideale | Qualsiasi moto da turismo |
| 🌡️ Periodo migliore | Tutto l’anno |
| ⛴️ Traghetto | Playa Blanca → Corralejo |
| 🏍️ Piacere di guida | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| 🌋 Paesaggi | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| 💰 Budget | Medio |
In questa guida
- Perché scegliere Lanzarote e Fuerteventura in moto
- 30Il nostro itinerario
- Le strade più belle
- I luoghi da non perdere
- Come arrivare a Lanzarote
- Noleggiare una moto a Lanzarote
- Dove dormire
- Informazioni pratiche
- Scopri il nostro viaggio
- FAQ
Perché scegliere Lanzarote e Fuerteventura per un viaggio in moto
Se c’è una cosa che questo viaggio ci ha insegnato è che le Canarie non sono soltanto una destinazione balneare. Lanzarote e Fuerteventura rappresentano due modi completamente diversi di vivere il paesaggio e, proprio per questo, sono perfette da scoprire nello stesso itinerario.
Lanzarote è l’isola del fuoco. Le grandi eruzioni vulcaniche del Settecento hanno trasformato il territorio in un susseguirsi di colate laviche, crateri e distese di lapilli che ancora oggi raccontano la forza della natura. Qui la strada attraversa scenari che ricordano la superficie lunare, alternando piccoli villaggi bianchi, vigneti coltivati sulla cenere e spettacolari scogliere affacciate sull’Atlantico. È un’isola che sorprende a ogni curva, dove anche il percorso più breve diventa parte integrante del viaggio.
Fuerteventura, invece, cambia completamente registro. Il nero della lava lascia spazio ai colori della sabbia e dell’oceano. Le montagne diventano più dolci, le spiagge si allungano per chilometri e il vento, presenza costante, modella il paesaggio creando alcune delle dune più spettacolari d‘Europa. Guidare qui significa alternare panoramiche strade di montagna a lunghi tratti costieri, con l’Atlantico che compare continuamente all’orizzonte.
Ma c’è un altro motivo che rende questo itinerario così speciale: le distanze. In pochi giorni è possibile attraversare entrambe le isole senza lunghe tappe di trasferimento, dedicando il tempo alla scoperta dei luoghi, alle soste panoramiche e alle strade che rendono il viaggio in moto un’esperienza unica. L’asfalto è generalmente in ottime condizioni, il traffico è limitato e il clima mite consente di viaggiare praticamente durante tutto l’anno.
Sono proprio questi elementi, uniti alla possibilità di passare da un’isola all’altra con una breve traversata in traghetto, a fare di Lanzarote e Fuerteventura una delle destinazioni più interessanti d’Europa per chi ama viaggiare in moto.

🧭 Il consiglio di Emilio e Cri
Se puoi, dedica almeno cinque giorni alla moto e non limitarti a visitare una sola isola. Lanzarote e Fuerteventura sono complementari: la prima emoziona con i suoi paesaggi vulcanici e le strade che attraversano colate di lava, la seconda conquista con gli spazi aperti, le dune e le grandi spiagge dell’Atlantico. Vivere entrambe significa capire davvero l’anima delle Canarie orientali
🌍 Lo sapevi?
Le Isole Canarie appartengono politicamente alla Spagna, ma si trovano nell’Oceano Atlantico, a circa 100 chilometri dalle coste del Marocco e a oltre 1.000 chilometri dalla Spagna continentale. La loro origine vulcanica e la vicinanza all’Africa hanno dato vita a un ambiente naturale unico, dove convivono paesaggi europei, suggestioni desertiche e un clima mite durante tutto l’anno.
Il nostro itinerario tra Lanzarote e Fuerteventura
Lanzarote e Fuerteventura possono essere visitate anche separatamente, ma secondo noi è proprio la combinazione delle due isole a rendere questo viaggio speciale. In pochi giorni si passa dai paesaggi vulcanici di Lanzarote alle grandi spiagge atlantiche di Fuerteventura, attraversando territori profondamente diversi ma uniti da strade panoramiche, poco traffico e un clima ideale per viaggiare in moto.
L’itinerario che proponiamo nasce dalla nostra esperienza sul campo ed è pensato per chi desidera scoprire le principali attrazioni senza rinunciare al piacere della guida. Le tappe sono equilibrate, le distanze contenute e lasciano tutto il tempo per fermarsi nei punti panoramici, visitare i piccoli villaggi e godersi il viaggio senza fretta.
Se hai qualche giorno in più potrai approfondire la visita delle due isole, mentre con meno tempo potrai utilizzare questo itinerario come base, scegliendo le tappe che più rispondono ai tuoi interessi.
Il roadbook del viaggio
| Giorno | Percorso | Punti principali |
|---|---|---|
| 1 | Arrivo – Timanfaya – Arrecife | Timanfaya, Arrecife |
| 2 | Lanzarote Sud | Femés, Papagayo, Los Hervideros, Playa Blanca, Janubio |
| 3 | Lanzarote Nord | Jardín de Cactus, Cueva de los Verdes, Órzola, Mirador del Río, Famara, La Geria |
| 4 | Fuerteventura Nord → Sud | Corralejo, El Cotillo, Tindaya, Betancuria, Morro Jable |
| 5 | Fuerteventura Sud → Nord | Punta de Jandía, Sotavento, Pájara, Corralejo |
i giorni 2-5 sono quelli in moto. Il primo è il giorno di arrivo e di visita a Timanfaya con l’auto.

🧭 Il consiglio di Emilio e Cri
Le distanze non devono trarre in inganno. Anche se le due isole si attraversano in poche ore, il bello di questo viaggio è fermarsi spesso. Un mirador affacciato sull’oceano, un piccolo villaggio, una strada secondaria o una semplice sosta per fotografare il paesaggio fanno parte dell’esperienza tanto quanto la destinazione finale.
Le strade più belle
Lanzarote e Fuerteventura hanno strade che meritano di essere percorse senza fretta. A Lanzarote ci hanno conquistato la salita verso Femés e soprattutto il percorso che da Órzola porta al Mirador del Río attraverso LZ-204, LZ-201 e LZ-202. A Fuerteventura, invece, sono le strade panoramiche dell’interno, tra Tindaya e Betancuria, a regalare il maggior piacere di guida.
Nel nostro itinerario abbiamo incontrato anche due deviazioni sterrate: circa 15 km verso Playa del Papagayo e 38 km verso Punta de Jandía. Sono facoltative e possono essere facilmente escluse se si desidera seguire un percorso completamente asfaltato.
→ Scopri tutte le strade del nostro itinerario
I luoghi da non perdere

Timanfaya
Il paesaggio vulcanico che ci ha accolti al nostro arrivo sull’isola, tra crateri, colate laviche e montagne dai colori sorprendenti.
Scopri il reportage →

Mirador del Río
Uno dei panorami più spettacolari di Lanzarote, raggiunto attraverso una strada ricca di curve e tornanti che sale fino ad affacciarsi sull’oceano e sull’isola di La Graciosa.
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Betancuria
L’antica capitale di Fuerteventura, immersa tra le montagne dell’interno e raggiunta attraverso alcune delle strade panoramiche più belle del nostro viaggio.
Scopri il reportage →

Playa del Papagayo
Una delle spiagge più belle di Lanzarote, tra calette, rocce vulcaniche e acque trasparenti. Per raggiungerla abbiamo percorso circa 15 chilometri di sterrato.
Scopri il reportage →

Sotavento
Una lunghissima spiaggia di sabbia dorata dove il vento, l’oceano e le dune creano uno dei paesaggi più spettacolari di Fuerteventura.
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Dune di Corralejo
Un’immensa distesa di sabbia bianca che arriva fino all’Atlantico. È stato l’ultimo grande paesaggio del nostro viaggio prima di lasciare Fuerteventura..
Scopri il reportage →
Come arrivare a Lanzarote
Raggiungere Lanzarote dall’Italia è semplice e rappresenta il punto di partenza ideale per un itinerario che comprende anche Fuerteventura. L’isola è servita dall’Aeroporto César Manrique-Lanzarote (ACE), situato a pochi chilometri da Arrecife, e durante tutto l’anno è collegata con numerose città italiane attraverso voli diretti o con un solo scalo.
Se, come noi, hai intenzione di visitare entrambe le isole, il consiglio è quello di atterrare e ripartire da Lanzarote. In questo modo potrai dedicare i primi giorni alla scoperta dell’isola e raggiungere Fuerteventura con il traghetto che collega Playa Blanca a Corralejo in circa quaranta minuti. La traversata è frequente, veloce e permette di trasportare facilmente anche la moto.
Chi preferisce può naturalmente fare il percorso inverso, arrivando a Fuerteventura e concludendo il viaggio a Lanzarote. Le due soluzioni sono equivalenti e dipendono soprattutto dalle offerte dei voli disponibili nel periodo scelto.
Per chi noleggia una moto, entrambe le isole dispongono di diverse agenzie, ma ritirare il mezzo direttamente a Lanzarote consente di iniziare il viaggio senza trasferimenti inutili e di seguire l’itinerario proposto in questa guida.
✈️ In breve
- Aeroporto di riferimento: Arrecife (ACE)
- Tempo di volo dall’Italia: circa 4-5 ore, a seconda dell’aeroporto di partenza e degli eventuali scali.
- Fuso orario: -1 ora rispetto all’Italia.
- Documenti: carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto.
Noleggiare una moto a Lanzarote
Lanzarote è una delle destinazioni europee più semplici da esplorare su due ruote. Le distanze sono contenute, le strade sono generalmente in ottime condizioni e diverse società di noleggio mettono a disposizione motociclette adatte sia ai motociclisti esperti sia a chi desidera vivere un viaggio rilassato.
Per questo itinerario abbiamo scelto una Yamaha Ténéré 700, una moto che si è dimostrata perfetta per affrontare le strade delle due isole. Pur essendo una vera enduro stradale, non è indispensabile scegliere una moto di questo tipo: l’intero percorso si sviluppa su asfalto e può essere affrontato senza problemi anche con una crossover, una sport-tourer o una naked di media cilindrata.
Quando prenoti il noleggio verifica sempre che siano inclusi l’assicurazione, l’assistenza stradale e, se ne hai bisogno, il bauletto o le valigie laterali. Sono dettagli che fanno la differenza quando si viaggia per più giorni.

🏍️ LA NOSTRA ESPERIENZA
Lanzarote Moto rental
Per il nostro viaggio abbiamo utilizzato una Yamaha Ténéré 700 messa a nostra disposizione da Lanzarote Moto Rental.
La moto ci ha accompagnato per tutto il percorso,
compreso il trasferimento in traghetto a
Fuerteventura.
Il nostro itinerario è nato anche grazie ai
suggerimenti del team del noleggiatore,
che ci ha indicato alcuni dei percorsi più interessanti dell’isola.
→ Scopri Lanzarote Moto Rental
🧭 Il consiglio di Emilio e Cri
Prenota la moto con qualche settimana di anticipo, soprattutto se viaggi tra Natale, Capodanno o durante le vacanze di Pasqua. Le Canarie sono una meta molto richiesta anche nei mesi invernali e le disponibilità possono ridursi rapidamente.
Dove dormire a Lanzarote e Fuerteventura
Per un viaggio in moto come il nostro non è necessario cambiare sistemazione ogni sera. Le distanze tra le principali località sono contenute e scegliere bene dove dormire permette di dedicare più tempo alla strada e alle visite.
Nel nostro viaggio abbiamo utilizzato Puerto del Carmen come base a Lanzarote, una scelta che si è rivelata comoda soprattutto per la posizione centrale e per la possibilità di raggiungere facilmente sia il sud sia il nord dell’isola. Da qui siamo partiti per entrambe le giornate in moto dedicate a Lanzarote.
A Fuerteventura abbiamo invece seguito l’itinerario da nord verso sud, pernottando a Morro Jable dopo la prima giornata sull’isola. La posizione è stata utile per affrontare il giorno successivo la deviazione verso Punta de Jandía e poi risalire verso nord, passando da Sotavento e dal Parco Naturale delle Dune di Corralejo.
📍 Lanzarote: Puerto del Carmen
Per chi vuole seguire un itinerario simile al nostro, Puerto del Carmen è una base pratica. La località si trova in una posizione favorevole per raggiungere rapidamente le principali strade dell’isola e offre una scelta molto ampia di ristoranti, negozi e strutture ricettive.
È anche la zona in cui abbiamo ritirato e riconsegnato la nostra Yamaha Ténéré 700, rendendo ancora più semplice l’organizzazione del viaggio.
📍 Fuerteventura: Morro Jable
Per la parte meridionale di Fuerteventura abbiamo scelto Morro Jable. È una buona base se vuoi inserire nell’itinerario la penisola di Jandía e Punta de Jandía, come abbiamo fatto noi.
Da qui il giorno successivo siamo ripartiti verso nord, raggiungendo prima Sotavento e poi Pájara e il Parco Naturale delle Dune di Corralejo.
🧭 Il consiglio di Emilio e Cri
Se hai a disposizione almeno quattro giorni in moto, secondo noi è più comodo scegliere una base a Lanzarote e una a Fuerteventura, piuttosto che cambiare hotel continuamente. In questo modo puoi lasciare i bagagli in camera e affrontare le giornate con la moto più leggera, dedicando tutto il tempo alla strada e alle visite.
Informazioni pratiche per il viaggio
☀️ Il clima
Il clima è uno dei motivi per cui Lanzarote e Fuerteventura sono particolarmente interessanti per chi viaggia in moto anche durante l’inverno. Noi siamo arrivati a metà dicembre e nei giorni trascorsi in sella abbiamo trovato temperature intorno ai 24 °C, condizioni che ci hanno permesso di viaggiare con grande piacere.
Questo non significa però che il tempo sia sempre perfetto. Durante il nostro soggiorno abbiamo incontrato anche una giornata interamente piovosa. È quindi meglio partire preparati a un cambiamento delle condizioni meteorologiche, soprattutto se si decide di viaggiare nei mesi invernali.
🏍️ Le condizioni delle strade
Per noi è stata una delle sorprese più piacevoli del viaggio. A Lanzarote abbiamo trovato strade con asfalto in ottime condizioni e poco traffico, mentre a Fuerteventura le numerose strade panoramiche dell’interno ci hanno regalato curve, tornanti e paesaggi spettacolari.
Il percorso principale è quindi adatto anche a chi preferisce una guida stradale tranquilla. Nel nostro itinerario abbiamo inserito però due deviazioni su fondo non asfaltato: circa 15 chilometri verso Playa del Papagayo e il percorso verso Punta de Jandía.
⛴️ Il traghetto per Fuerteventura
Il trasferimento tra le due isole è semplice e diventa parte integrante del viaggio. Noi siamo partiti da Lanzarote e, dopo una traversata di circa 40 minuti, abbiamo raggiunto Fuerteventura direttamente con la nostra moto.
Nel nostro caso abbiamo scelto di fermarci a Fuerteventura due giorni invece di uno, come prevedeva l’itinerario originale che ci era stato proposto. Una scelta che si è rivelata azzeccata e che ci ha permesso di attraversare l’isola con maggiore calma.
🍽️ Mangiare nei Teleclub
Una delle piccole scoperte che ci sentiamo di consigliare è quella dei Teleclub, centri sociali di quartiere particolarmente diffusi a Lanzarote. Nati negli anni Sessanta e Settanta come luoghi di aggregazione, oggi in molti paesi dell’isola funzionano anche come bar e ristoranti.
Noi ne abbiamo provato uno a Puerto del Carmen e ci siamo trovati molto bene: cucina semplice, piatti tipici, ambiente informale e prezzi contenuti. Un’esperienza diversa dai ristoranti delle località più turistiche e, proprio per questo, secondo noi interessante per chi vuole avvicinarsi alla vita quotidiana dell’isola.
🧭 Il consiglio di Emilio e Cri
Per un viaggio in moto alle Canarie portiamo sempre con noi un abbigliamento abbastanza versatile. Anche quando le temperature sono miti, il vento e un eventuale cambiamento del tempo possono modificare rapidamente le condizioni di guida. Nel nostro caso, dopo giornate di sole e caldo, abbiamo incontrato anche una giornata interamente sotto la pioggia.
Scopri il nostro viaggio

🌋 Lanzarote Sud
Lanzarote Sud in moto
Vulcani, colate laviche, Papagayo, Los Hervideros, El Golfo e i vigneti della Geria: il volto più spettacolare dell’isola.
📍 120 km
🕒 1 giornata
⭐ Paesaggi: ★★★★★
🏍️ Guida: ★★★★★

🌵 Lanzarote Nord
Lanzarote Nord in moto
Tra grotte di lava, cactus, scogliere e villaggi bianchi, alla scoperta della parte più autentica dell’isola.
📍 170 km
🕒 1 giornata
⭐ Paesaggi: ★★★★★
🏍️ Guida: ★★★★☆

🌵 Fuerteventura
Fuerteventura in moto
Dalle dune di Corralejo alla penisola di Jandía, attraversando montagne, spiagge e strade panoramiche.
➜ Scopri questa tappa
📍 320 km
🕒 2 giornate
⭐ Paesaggi: ★★★★★
🏍️ Guida: ★★★★★
Faq
È possibile visitare Lanzarote e Fuerteventura in moto?
Sì. Le due isole sono ben collegate e il passaggio da Lanzarote a Fuerteventura può essere effettuato direttamente con la moto sul traghetto. La traversata dura circa 40 minuti. Nel nostro viaggio abbiamo scelto di dedicare due giorni a Fuerteventura, invece del solo giorno previsto dall’itinerario originale.
Quale moto è meglio noleggiare per Lanzarote e Fuerteventura?
Per il nostro viaggio abbiamo utilizzato una Yamaha Ténéré 700, che si è dimostrata molto versatile sia sull’asfalto sia nei tratti sterrati. Se si segue esclusivamente il percorso asfaltato, però, non è indispensabile una moto da enduro: il percorso principale presenta strade con ottimo asfalto e poco traffico.
Le strade di Lanzarote sono adatte alle moto?
Sì. È stata una delle sorprese più piacevoli del nostro viaggio: abbiamo trovato strade asfaltate in ottime condizioni, poco traffico e numerosi percorsi panoramici. Il nord dell’isola, in particolare, offre alcuni tratti molto divertenti tra curve e tornanti.
Il viaggio si può fare completamente su asfalto?
Sì, se si escludono alcune deviazioni. Nel nostro itinerario abbiamo percorso circa 15 chilometri di sterrato per raggiungere Playa del Papagayo e un tratto sterrato verso Punta de Jandía. Entrambi possono essere considerati opzionali per chi vuole mantenere il viaggio esclusivamente su asfalto.
Qual è il periodo migliore per un viaggio in moto?
Noi abbiamo viaggiato a metà dicembre e abbiamo trovato circa 24 °C durante le giornate in moto, condizioni ideali per guidare. Abbiamo però incontrato anche una giornata interamente piovosa, quindi è bene considerare la possibilità di cambiamenti del tempo anche durante l’inverno.
Quanti giorni servono per visitare Lanzarote e Fuerteventura in moto?
Per il nostro itinerario abbiamo dedicato due giorni a Lanzarote e due a Fuerteventura, oltre ai giorni utilizzati per arrivo, partenza e visite non effettuate in moto. Quattro giornate in sella permettono quindi di costruire un itinerario abbastanza completo, ma aumentando il tempo a disposizione si può viaggiare con maggiore calma e inserire più soste.
Dove conviene soggiornare durante il viaggio?
Per seguire un itinerario simile al nostro abbiamo utilizzato Puerto del Carmen come base a Lanzarote e Morro Jable per la parte meridionale di Fuerteventura. La scelta di non cambiare continuamente sistemazione permette di viaggiare con meno bagagli e dedicare più tempo alla strada e alle visite.