Fiorenzuola di focara in moto è un itinerario breve che racchiude uno dei borghi più suggestivi della costa che dalla Romagna entra nelle Marche; la panoramica di San Bartolo
Da Rimini a Gabicce Monte: l’inizio del viaggio
Partiamo da Rimini, reduci dalla folle notte della Molo Street Parade. L’aria del mattino è ancora ferma, promessa di una giornata piena di sole e di mare.
Imbocchiamo la statale in direzione Cattolica e Gabicce Monte, attraversando Misano Adriatico, ancora silenziosa. Tra poco, il rombo delle moto in pista al circuito dedicato a Simoncelli tornerà a farsi sentire, ma per ora è tutto nostro.
La Panoramica del San Bartolo: curve, mare e adrenalina
Da Gabicce Monte il paesaggio cambia all’improvviso. Cambia la strada, cambia il ritmo.
Apriamo il gas — con qualche inevitabile pausa davanti ai gabbiotti arancioni — e ci infiliamo sulla Panoramica. È un continuo alternarsi di colori: l’azzurro del mare che si apre all’improvviso, poi di nuovo l’entroterra, le curve che seguono il profilo del monte. Grandeeee.
Arrivo a Fiorenzuola di Focara, gioiello affacciato sull’Adriatico
Prima le mura di Casteldimezzo, con i suoi ristoranti affacciati sul blu. Poi, poco dopo, quelle di Fiorenzuola di Focara.
Il borgo appare improvviso, abbarbicato su uno sperone roccioso, accanto ai resti della fortezza che dal Medioevo controllava il via vai delle imbarcazioni sull’Adriatico.
Siamo nel cuore del Parco Naturale del Monte San Bartolo, e Fiorenzuola di Focara è senza dubbio uno dei suoi gioielli più autentici: poche case, silenzio, vento che arriva dal mare e una vista che ripaga ogni chilometro percorso.

Come arrivare a Fiorenzuola di Focara in moto
Raggiungere Fiorenzuola di Focara in moto è parte integrante del viaggio.
L’accesso più scenografico è dalla Gabicce Monte, imboccando la Strada Panoramica del Parco Naturale del Monte San Bartolo: asfalto generalmente in buone condizioni, carreggiata non ampia ma ben tenuta, curve continue e mai banali.
Il percorso alterna tratti guidati a improvvise aperture sul mare Adriatico, con dislivelli moderati e un ritmo che invita a una guida fluida più che aggressiva. Attenzione ai controlli di velocità nei punti abitati e ai ciclisti nei fine settimana.
Periodo migliore: primavera e inizio autunno sono ideali per clima, luce e traffico ridotto. L’estate regala panorami spettacolari, ma richiede un po’ più di pazienza nei tratti turistici e nelle ore centrali della giornata.
Lo sapevi che?
Fiorenzuola di Focara è uno dei borghi più piccoli delle Marche e deve il suo nome probabilmente ai fuochi (focara) che in passato venivano accesi come segnali lungo la costa. Ancora oggi, al tramonto, la sensazione è quella di essere su un punto di vedetta sospeso tra terra e mare.