L’Islanda è una destinazione che affascina molti viaggiatori grazie ai paesaggi incredibili che presenta e alla sua natura incontaminata. Per i motociclisti, fare un viaggio per esplorare l’isola su una moto rappresenta un’avventura imperdibile, un’esperienza che consente di entrare direttamente in contatto con degli scenari naturali maestosi e unici nel loro genere.
Alcuni itinerari, in particolare, possono essere considerati davvero suggestivi per chi vuole scoprire l’Islanda proprio su due ruote.
Indice
Perché esplorare l’Islanda in moto

L’Islanda è una meta turistica che, grazie a paesaggi stupendi, cascate imperiose, ghiacciai, geyser e vulcani, attrae ogni anno milioni di visitatori. Ovviamente molti turisti visitano l’isola in maniera convenzionale, dunque con tour organizzati (questo viaggio di gruppo in Islanda sul sito stograntour.com dà l’idea di come siano strutturati) o vacanze fai da te; tuttavia, esplorare l’isola in moto offre un’esperienza completamente diversa e avventurosa dato che permette di immergersi appieno nella sua natura selvaggia e incontaminata.
Scoprire i luoghi più belli dell’Islanda in moto offre un senso di libertà impareggiabile. Senza essere vincolati agli orari dei mezzi pubblici o ai limiti che si potrebbero sperimentare con l’uso di un’automobile, è possibile decidere il percorso, fermandosi nei luoghi che suscitano maggiore interesse. Inoltre, si può modificare l’itinerario in base alle preferenze personali. È una libertà che consente di andare alla scoperta di angoli nascosti dell’Islanda, che in altri casi potrebbero essere trascurati.
Naturalmente, spostarsi in moto significa anche vivere un’esperienza con uno stretto legame con il mondo naturale dell’isola. Si può sentire l’aria fresca e ci si può avvicinare maggiormente ai paesaggi che offre il Paese, definito a buon diritto una terra di fuoco e di ghiaccio. Ma quali sono i migliori itinerari da compiere per coloro che vogliono fare un viaggio in moto in Islanda?
La Ring Road, la strada principale dell’Islanda
La Ring Road può essere considerata la strada più importante dell’Islanda, una via che circonda l’intera isola per una lunghezza di oltre 1000 chilometri. È un itinerario perfetto, quindi, per chi vuole avere una panoramica completa delle meraviglie dell’Islanda, attraversando le principali attrazioni e le città del Paese. Lungo la Ring Road, si possono vedere paesaggio di vario tipo, dai campi di lava fino alle spettacolari cascate, passando anche per i fiordi e i paesaggi di ghiaccio.
Una delle cascate più interessanti da vedere lungo questo itinerario è la cascata di Seljalandsfoss, nella quale è possibile camminare dietro il getto d’acqua. C’è poi il più grande ghiacciaio dell’Europa, il Vatnajokull, con l’opportunità di effettuare delle escursioni in moto nei dintorni del Parco Nazionale. Si può ricordare anche il lago Myvatn, un’area geotermica nella quale si possono ammirare sorgenti termali, crateri vulcanici e formazioni laviche incredibili.
I Westfjords con panorami incredibili
Per i motociclisti che sono in cerca di tranquillità, ma anche di un buon grado di avventura, i Westfjords mettono a disposizione un’esperienza straordinaria. Si tratta di una regione meno frequentata dai viaggiatori, ma in grado di offrire un panorama affascinante e delle strade tortuose perfette per gli spostamenti in moto.
In questo luogo sono imperdibili le cascate Dynjandi, una serie di formazioni naturali di questo tipo che creano un ventaglio di acqua molto bello. Un altro percorso perfetto per la moto è la Strada 60, che si snoda tra le montagne e i fiordi. La riserva naturale di Hornstrandir si trova nella parte settentrionale dei Westfjords e può essere raggiunta soltanto in barca oppure a piedi, un’attività che gli appassionati di moto e di escursionismo dovrebbero fare assolutamente.
La penisola di Snaefellsnes
La penisola di Snaefellsnes viene spesso chiamata Islanda in miniatura, per la sua capacità di mettere a disposizione ai visitatori una concentrazione molto elevata di attrazioni naturali che rappresentano un riassunto perfetto dell’intero Paese. Per esempio, imperdibile è il famoso vulcano e ghiacciaio Snaefellsjokull, che è stato reso celebre dal romanzo di Jules Verne, Viaggio al centro della Terra.
Inoltre, in queste località si può trovare una delle località più fotografate dell’Islanda. Si tratta della montagna Kirkjufell, con la cascata di Kirkijufellsfoss, che si trova nelle vicinanze. La Strada 54 è un itinerario panoramico che circonda la penisola e consente di passare per coste frastagliate e villaggi caratteristici.
Il fascino dell’Islanda del Nord
L’Islanda del Nord è un’altra destinazione perfetta per chi vuole spostarsi in moto, con strade meno trafficate e paesaggi variegati. La città di Akureyri presenta ai visitatori un caratteristico centro storico e dei giardini botanici tutti da ammirare. Inoltre, il miglior luogo per avvistare le balene in questa area è costituito da Husavik. Qui si possono compiere diverse escursioni in barca, per immergersi totalmente in un ambiente naturale affascinante.
Si può poi citare la Strada 85, un percorso che permette anche ai motociclisti di ammirare una vista spettacolare direttamente sul Mar di Norvegia e che conduce a villaggi tipici e a spiagge affascinanti.
L’Islanda del Sud, l’area più scelta dai turisti
Probabilmente l’Islanda del Sud si può considerare la regione del Paese maggiormente scelta dai turisti, per il paesaggio naturale facilmente accessibile. Ma andare alla scoperta di questa zona in moto mette a disposizione un senso di libertà particolare e una prospettiva di esplorazione unica nel suo genere, che poche altre opportunità di viaggio potrebbero offrire.
Per esempio, c’è la cascata di Skogafoss, una delle più grandi dell’isola. È possibile anche salire una scala per ammirare questa meraviglia naturale direttamente dall’alto. Restando in tema di luoghi meravigliosi da vedere, c’è il piccolo villaggio di Vik i Myrdal, che è noto per la sua spiaggia di sabbia nera, chiamata Reynisfjara, con colonne imponenti di basalto e le onde dell’Oceano Atlantico.
La Strada F35 per chi ama l’avventura
Per andare avanti con gli itinerari che consentono di esplorare in modo approfondito l’Islanda, la Strada F35, che è conosciuta anche con il nome di Kjolur, attraversa l’entroterra del Paese, fornendo un’esperienza di guida al di fuori dai sentieri più noti. La strada sterrata collega la parte settentrionale e quella meridionale dell’Islanda, consentendo ai viaggiatori di passare per paesaggi meravigliosi.
L’area geotermica di Hveravellir si trova nelle Highlands islandesi e qui si può sperimentare il relax offerto dalle piscine naturali, nelle quali si può trovare un sollievo incredibile dopo una giornata di esplorazione. Il deserto dell’altopiano, inoltre, offre un’esperienza unica per quanto riguarda la guida in moto, perché attraverso questo paesaggio maestoso si possono vedere località e formazioni naturali che fanno restare senza parole, dai ghiacciai alle montagne, passando anche per le distese di lava dei luoghi vulcanici, che si estendono a perdita d’occhio.
Questo è un percorso piuttosto difficile da affrontare. Per questo motivo è fondamentale seguire un’adeguata preparazione prima di intraprendere questo viaggio. Quindi, chi vuole proseguire in questa zona dell’isola deve ricordarsi di avere sempre a disposizione, oltre al carburante extra, anche l’acqua, il cibo necessario e l’attrezzatura da campeggio, altamente consigliata per le caratteristiche dell’itinerario che si andrà ad effettuare.
Le emozioni di un viaggio in moto in Islanda
L’esplorazione dell’Islanda in moto è un’avventura particolare, che richiede anche una certa capacità di affrontare strade sterrate, terreni variabili e cambiamenti meteo che potrebbero verificarsi anche improvvisamente.
Ma tutto questo non può che trasformare il viaggio in una grande soddisfazione, rendendolo un’impresa da ricordare assolutamente. Viaggiare in moto consente di vedere tutte le bellezze dell’Islanda, provando emozioni impareggiabili quando si attraversano montagne, vulcani, fiordi e cascate, che stupiscono per le loro meraviglie.