Zvernec, un inizio silenzioso lungo la laguna di Narta
Il monastero di Zvernec e la laguna di Narta
Llogara in moto inizia in modo inaspettatamente quieto. Prima delle curve e delle alture, il viaggio attraversa la laguna di Narta, a pochi chilometri da Valona, dove sorge il piccolo monastero di Zvernec.
L’isoletta appare sospesa sull’acqua, collegata alla terraferma da una passerella in legno che attraversa la laguna. Qui il rumore della moto si attenua fino quasi a scomparire, dissolvendosi nel vento leggero che arriva dal mare.
Il monastero di Santa Maria, risalente al XIII–XIV secolo, è giunto fino a noi quasi intatto grazie alla sua posizione isolata. Nemmeno la campagna di ateismo forzato del regime di Enver Hoxha è riuscita a cancellarlo del tutto. Restaurato con cura, conserva affreschi bizantini del XIII secolo che contribuiscono a creare un’atmosfera raccolta e profondamente spirituale. Una sosta ideale prima di affrontare una delle strade più iconiche dell’Albania.

Verso Valona lungo la SH8, tra pinete e Adriatico
La SH8 e l’ingresso a Valona
Lasciato Zvernec, la SH8 accompagna il viaggio attraverso fitte pinete mediterranee che schermano la vista della costa ma regalano una sensazione di immersione totale nella natura.
La strada conduce direttamente sul lungomare di Valona, una città luminosa e vivace, affacciata su un mare chiaro che, nelle giornate limpide, permette persino di intuire le coste italiane all’orizzonte.
Valona si sviluppa lungo una baia ampia e armoniosa, dove gli edifici bianchi riflettono la luce del sole. A delimitare il panorama, il profilo deciso della penisola di Karaburun cattura immediatamente lo sguardo.
Valona, porta marittima e simbolo dell’Albania moderna
Affacciata su una delle baie più ampie dell’Adriatico, Valona occupa un posto centrale nella storia del paese. È qui che, il 28 novembre 1912, venne proclamata l’indipendenza dell’Albania dall’Impero Ottomano, un evento che rende la città un simbolo della nascita dello Stato moderno.
Oggi Valona è una località dinamica e luminosa, dove il passato si intreccia con una forte vocazione turistica. Il lungomare, completamente riqualificato, è il punto di contatto tra la città e il mare, mentre il porto continua a svolgere un ruolo strategico nei collegamenti con l’Italia. La sua posizione, a cavallo tra Adriatico e Ionio, ne fa una vera soglia geografica e culturale del viaggio lungo la costa albanese.

Karaburun, dove l’Adriatico incontra lo Ionio
La penisola di Karaburun tra natura e storia
La penisola di Karaburun segna il punto d’incontro tra il mare Adriatico e lo Ionio. Gran parte del suo territorio è ancora oggi area militare e quindi interdetta al pubblico, una condizione che ha permesso di preservarne la straordinaria integrità naturalistica.
Grotte, calette nascoste e pareti rocciose rimangono così protette dalle pressioni dello sviluppo turistico che stanno interessando altre zone della costa.
Secondo la tradizione, Karaburun sarebbe stata una delle basi del corsaro ottomano Khayr al-Din Barbarossa, figura leggendaria del Mediterraneo del XVI secolo. Una suggestione storica che aggiunge ulteriore fascino a un paesaggio già potente di per sé.

Il passo di Llogara, uno dei tratti più emozionanti da percorrere in moto
Salita al passo di Llogara lungo la SH8
Superata la penisola, la SH8 si allontana dal mare e inizia a salire verso il Passo di Llogara, nel cuore del Parco Nazionale omonimo.
A quota 1.072 metri, il Llogara rappresenta uno dei punti più suggestivi dell’intero viaggio lungo la costa albanese.
Qui Llogara in moto diventa pura esperienza di guida. L’asfalto è ottimo, la carreggiata si snoda tra curve e tornanti continui che si affacciano su costoni di montagna a picco sul mare. A ogni cambio di direzione, il panorama muta, restituendo visuali sempre nuove sulla costa ionica.

Il passo di Llogara ieri e oggi
👉 Quando abbiamo percorso il Passo di Llogara, questa era l’unica strada costiera che collegava il centro dell’Albania al sud del paese. Oggi, la realizzazione di una nuova arteria più interna consente di raggiungere Saranda in tempi più rapidi, riducendo la necessità di affrontare il valico.
Il passo di Llogara resta però la scelta ideale per chi viaggia in moto e privilegia piacere di guida, panorami e continuità di curve rispetto alla velocità.
Panorami e guida sul Monte Cika
Lungo la salita si incontrano i secolari “pini bandiera”, oggi sempre più rari, mentre alcuni belvedere consentono soste panoramiche spettacolari. Da qui lo sguardo spazia sul mare sottostante, spesso avvolto da nubi basse che si raccolgono intorno alle cime del Monte Cika, creando un’atmosfera quasi irreale.

La discesa dal Monte Cika verso la costa ionica
La discesa più spettacolare del viaggio a Llogara in moto
Questo tratto rende Llogara in moto una delle esperienze più appaganti per chi percorre la costa albanese su due ruote.
La discesa dal Llogara è altrettanto coinvolgente quanto la salita. Una sequenza continua di tornanti accompagna il ritorno verso il mare, mettendo alla prova i freni e regalando sensazioni di guida difficili da dimenticare.
È uno di quei tratti che rappresentano l’essenza del viaggio in moto: carreggiata sinuosa, panorami aperti e la sensazione costante di controllo e libertà. Non sorprende che, una volta arrivati a valle, venga voglia di risalire immediatamente.

Borghi e spiagge lungo la costa: Dhermi, Palasë e Gjipe
I villaggi bianchi della costa ionica
Rientrati sulla costa, la SH8 attraversa alcuni dei borghi più suggestivi del sud Albania. Dhermi domina dall’alto spiagge di ghiaia chiara e acque cristalline, con il suo Monastero Bianco che brilla sotto il sole.
Dhermi, tra tradizione greco-albanese e spiritualità
Dhermi è uno dei villaggi più antichi e identitari della costa ionica. La sua popolazione storicamente bilingue, di cultura greco-albanese, ha mantenuto nei secoli forti tradizioni religiose e comunitarie, ancora oggi visibili nelle numerose chiese ortodosse che punteggiano il territorio.
Il villaggio antico, arroccato sulle pendici della montagna, nasce come insediamento difensivo, lontano dalla costa, per proteggersi dalle incursioni piratesche. Le spiagge che oggi rendono famosa Dhermi erano un tempo considerate zone di passaggio e di lavoro, non luoghi di villeggiatura. Questa stratificazione storica contribuisce al fascino autentico del luogo.
Poco più avanti, Palasë offre un litorale più selvaggio e meno frequentato, ideale per chi cerca tranquillità e paesaggi incontaminati.
Gjipe, una baia nascosta tra i canyon
Proseguendo lungo la costa si incontrano piccoli centri come Ilias, affacciati su canyon di roccia rossa che scendono fino alla baia di Gjipe.
Raggiungibile a piedi attraverso un trekking di alcune ore, Gjipe è una delle spiagge più affascinanti della costa ionica, anche solo osservata dall’alto, dove i colori della roccia si fondono con le sfumature del mare.

Jale, fine tappa tra mare e relax
Jale, da baia isolata a meta contemporanea
Jale è una località che ha conosciuto uno sviluppo recente. Per lungo tempo è stata una baia appartata, utilizzata principalmente da pescatori e comunità locali, protetta naturalmente dalle colline che la circondano.
Negli ultimi anni Jale si è trasformata in una delle mete più frequentate della costa ionica, soprattutto da un turismo giovane e internazionale. Nonostante questo, la conformazione del territorio e la presenza di uliveti mantengono ancora un buon equilibrio tra natura e sviluppo, rendendola una tappa piacevole anche per chi cerca relax dopo una giornata di guida intensa.
Jale Beach, dove fermarsi lungo la costa albanese
La giornata si conclude a Jale, località turistica ben inserita nel paesaggio, protetta da colline ricoperte di ulivi.
Nota per le sue acque limpide e per un’atmosfera vivace ma rilassata, Jale rappresenta una sosta ideale dopo una tappa intensa come quella del Llogara.
Percorrere Llogara in moto significa scegliere consapevolmente la strada più scenografica della costa albanese, privilegiando curve, panorami e sensazioni di guida rispetto alla semplice velocità di percorrenza.
Un bagno nel mare ionico chiude una delle giornate più emozionanti del viaggio. Llogara in moto non è solo una strada spettacolare, ma un concentrato di tutto ciò che rende l’Albania una destinazione straordinaria per chi viaggia su due ruote.
L’itinerario completo
Questa tappa fa parte di un itinerario più ampio alla scoperta dell’Albania in moto, pensato per chi ama viaggiare lentamente, seguendo strade panoramiche e territori autentici.
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