Registrati

User Registration

This site is protected by reCAPTCHA and the Google
Privacy Policy and Terms of Service apply.

In viaggio lungo le Alpi Apuane 3° Tappa

Questa tappa è sponsorizzata da

Toscana in moto – in viaggio lungo le Alpi Apuane 3° Tappa – ultimo giorno del nostro viaggio lungo le Alpi Apuane, oggi abbandoniamo per un attimo la moto e ci immergiamo nel fascino delle cave che producono il famosissimo marmo bianco di Carrara.

E’ con grande entusiasmo e curiosità che di prima mattina, dopo aver passato la notte di ferragosto quasi in bianco a causa di vicini che avevano pensato al campeggio per festeggiare il culmine dell’estate, riprendiamo le bellissime strade che attraversano le Alpi Apuane.

Oggi, ospiti del Comune di Massa, siamo stati invitati a visitare la cava di Fantiscritti, una delle più antiche e ancora in funzione della zona.

Da un punto di vista puramente ambientalista che è in noi, capace di apprezzare la magnificenza della natura per come si manifesta, siamo abbastanza scettici sull’uso delle cave, specie per l’abuso che, grazie delle nuove tecnologie, vedono sparire sempre più velocemente parti importanti di queste bellissime montagne insieme ai loro giacimenti di meraviglioso marmo.

Dall’altra è impossibile non rimanere affascinati dallo spettacolo puro che si manifesta specie dal punto di vista fotografico nel visitare questi luoghi che hanno origine nella notte dei tempi specie se il nostro lavoro è quello di fotografare.

In moto verso le cave

Imbocchiamo quindi di prima mattina la via d’uscita dal nostro campeggio guidando nuovamente lungo la SP51. Colazione nel piccolo borgo di Minucciano e poi via lungo la SP59 fino a Pieve San Lorenzo per continuare, con nostra grande soddisfazione, tra curve e paesaggi bellissimi e raggiungere comodamente lungo la SR445 il suggestivo borghetto di Equi Terme.
Prima di raggiungere la cava di Fantiscritti dove ci attendono nel pomeriggio vogliamo visitare Vinca ai piedi del Monte Gamerone che raggiungiamo seguendo le indicazioni per Monzone e proseguire poi lungo una stretta e tortuosa strada che regalerà otto chilometri di divertentissimi tornanti.

Vinca, un borgo toccato dalla storia

Vinca è un borgo affascinante e suggestivo, assolutamente da visitare. Ogni casa che incontrerete passeggiando lungo le strette e tortuose viuzze del borgo è rimasta indissolubilmente legata alle tristi vicende dei suoi abitanti trucidati durante una terribile e spietata rappresaglia dell’esercito nazista nel corso della seconda guerra mondiale.
Storie terribili, di vita e di morte come quella che apprendiamo, leggendo gli atti di un verbale del processo tenutosi nel 1947, dove Samuele Mariani racconta come riuscì a sfuggire alla rappresaglia nascondendosi ma fu testimone della morte di alcune donne del paese che vennero massacrate dalle truppe tedesche e italiane con incredibile ferocia.
O la storia di Gioconda Marchi fu Lorenzo che racconta come riuscì a scampare alla rappresaglia insieme alla nuora e le testimonianze di tanti altri capaci di riportare le vicende del borgo disperso tra i monti a quel novembre del ‘44.
Acceso il motore siamo pronti alla discesa verso valle circondati da una vegetazione bellissima che sembra quasi si sforzi di far dimenticare i tragici eventi che invece ci accompagnano lungo la SP10 che corre verso Marciaso ,che si innesta poi con la 73dir direzione Castelpoggio, per poi raggiungere Carrara.

Si sale in moto verso le cave

Mentre ci inoltriamo verso le cave sono diverse le cose da vedere. Inizialmente cerchiamo di salire verso Colonnata ma non siamo fortunati. Oggi è giornata di festa e tutto il centro storico è precluso ad auto e moto.
Rientriamo così per salire verso un’antica cava romana che ci regala qualche centinaio di metri di strada bianca e una vista mozzafiato sulle cave che si estendono sotto di noi. Siamo in anticipo e quindi ne approfittiamo per conoscere la zona. Una volta presa la strada verso le vene marmifere il paesaggio è veramente incredibile, unico oseremmo dire.
Rientrando dalla cava romana, imbocchiamo così un tratto dove una strada a una corsia attraversa ponti e gallerie ed attraversa la valle sino a Ponti di Vara. Un punto panoramico con bar e terrazza dalla quale ammirare il panorama unico e straordinario su cui correva la ferrovia marmifera destinata dalla fine dell’800 a trasportare fino al piano e di lì al mare per il trasporto i blocchi candidi di marmo.

Verso la cava di Fantiscritti

E’ ora di risalire nuovamente fino alla cava di Fantiscritti e attraversare nuovamente la montagna guidando attraverso la galleria Ravaccione costruita a metà dell’800 inizialmente scavata letteralmente a mano dall’uomo per far passare i treni merci.
Zigzaghiamo tra questo paesaggio spettacolare attraversando cave grandi e piccole indecisi se provare ammirazione o sgomento. Oggi con la nuova tecnologia e l’esportazione di questo prodotto che si è allargata a tutto il mondo le cave rischiano di esaurirsi a breve e come in seguito ci spiegherà la nostra guida alcuni picchi che oggi ammiriamo tra due o tre anni potrebbero scomparire mutando tutto il panorama ma anche l’ecosistema.

Visita guidata alla cava di fantiscritti

L’appuntamento per iniziare il tour è al parcheggio del Tarnone punto dal quale, formato il gruppo di visitatori e accompagnati da diverse guide iniziamo la camminata che ci farà attraversare nuovamente, questa volta a piedi, la galleria Ravaccione. Increduli, una volta immersi nel cuore della montagna, nell’immaginare lo sforzo umano che la costruzione di questo tunnel abbia comportato, ma qui, come scopriremo presto visitando il museo, il sacrificio e lo sforzo umano fanno parte della storia, della cultura e anche della natura di questo luogo.
E’ ora di salire verso l’alto a bordo dei Land della Marble tour alla scoperta del cuore di queste “cattedrali di marmo”, dei loro giacimenti marmiferi dall’aspetto lunare, dei macchinari e delle tecniche di estrazione e della loro storia. Una salita dalla pendenza quasi verticale lungo i sentieri e curve a gomito che portano verso i picchi dove si estrae il marmo bianco più famoso al mondo.

Info visita guidata alla cava

Momenti veramente unici che vi consigliamo di vivere prenotando in anticipo agli indirizzi:
Carrara Marble Tour
località Fantiscritti, Carrara – www.carraramarbletour.itinfo@carraramarbletour.it – +39 333 602 4026;
La Marmifera e la storia dei cavatori, Località Fantiscritti – Miseglia, Carrara
cavamuseo.comeventomarmifera@gmail.com – 345-5146749,
dove una guida del luogo vi racconterà la storia della sua famiglia e di tante altre famiglie di cavatori che qui vissero, soffrirono e morirono spesso giovani incatenati ad un lavoro a quel tempo non facile da portare avanti.

La magia del Pian della Fioba

E’ notte quando, entusiasti, rientriamo lungo le vie che ci porteranno a pernottare ad alta quota, al Rifugio Città di Massa a Pian della Fioba, una struttura fantastica anche se molto semplice lungo il Passo del Vestito dalla quale, immersi in un bosco di abeti, godere di un panorama mozzafiato sulle Apuane.
Gestito dal 2013 da un’associazione composta da giovani potrete immergervi veramente nella natura selvaggia e semplice di questa catena montuosa, dilettarvi in arrampicate o percorrere a piedi piccoli e impervi sentieri.

Visita all’Orto Botanico di pian della Fioba

In mattinata, dopo una colazione composta da prodotti biologici e preparati in loco, una visita al bellissimo Orto botanico aperto nel 1966 e dedicato al medico botanico Pietro Pellegrini. Una visita guidata che racconta gioie e dolori di un territorio come quello del Parco Naturale Regionale delle Alpi Apuane che lotta per mantenere integro il suo ecosistema e la sua sfolgorante bellezza e unicità nel panorama alpino.

Info di viaggio

Un viaggio divertente e istruttivo che ci ha avvicinato molto al delicato problema dell’ambiente, delle sue fragilità e della sua bellezza, percorsi per le moto veramente divertenti senza per questo essere difficoltosi o impegnativi, un itinerario per tutti ma specialmente per chi curioso vuole penetrare i segreti degli antichissimi “Monti della Luna”.
Il periodo migliore per questo viaggio sono i mesi che vanno da Aprile a Settembre, noi ci siamo stati ad agosto ma basta un po’ di sole e il divertimento è garantito

Per scaricare il tracciato GPX devi essere un utente registrato.

Informazioni per il viaggio

Un viaggio divertente e istruttivo che ci ha avvicinato molto al delicato problema dell’ambiente, delle sue fragilità e della sua bellezza, percorsi per le moto veramente divertenti senza per questo essere difficoltosi o impegnativi, un itinerario per tutti ma specialmente per chi curioso vuole penetrare i segreti degli antichissimi “Monti della Luna”. Il periodo migliore per questo viaggio sono i mesi che vanno da Aprile a Settembre, noi ci siamo stati ad agosto ma basta un po' di sole e il divertimento è garantito.

Dettagli percorso

per la maggior parte composte da provinciali con fondo stradale abbastanza buono e carreggiate a due corsie. Curve e tornanti renderanno a tratti la guida impegnativa.

Note particolari

Qualche tratto facoltativo in sterrata ma senza grandi difficoltà.

Km Percorsi

107

Le altre tappe del percorso

Alpi Apuane
In viaggio lungo le Alpi Apuane 2a Tappa – Eccoci oggi guidare verso il Passo del Vestito nel cuore di questo territorio, suggestivo,armonioso e divertente. Il sole è appena sorto quando, lasciato il calore della tenda e alleggeriti del…
Toscana in moto – in viaggio lungo le Alpi Apuane 1a tappa. Primo giorno di viaggio lungo le Alpi Apuane, si prende confidenza con le strade, il paesaggio circostante e i primi picchi rosati che all’improvviso appaio all’orizzonte. Le…
alpi_apuane_cave
Toscana in moto – in viaggio lungo le Alpi Apuane. Cave di marmo pregiato, tunnel scavati nella roccia a mani nude dall’uomo, tornanti mozzafiato che guardano verso il mare. Seguici lungo la magia di questo territorio unico e suggestivo….
© 2021 Moto e Viaggi powered by Segnali digitali. All Rights Reserved.