Registrati

User Registration

This site is protected by reCAPTCHA and the Google
Privacy Policy and Terms of Service apply.

Tra ponti, cascate e motociclisti

Questa tappa è sponsorizzata da

Un ponte, specialmente in Romagna è una struttura utilizzata per superare un ostacolo. Ne esistono di naturali o di artificiali, ne esistono di bruttissimi ma necessari all’uso e ne esistono di bellissimi dove l’uomo, oltre a sopperire ad una esigenza, è capace di inserire quella cosa meravigliosa che è l’armonia. Un’armonia nelle funzioni, un’armonia nei luoghi dove nasce e dove, ancor oggi, spesso a distanza di secoli se non di millenni lo possiamo ammirare. Sì, perché i ponti e le loro strutture si sono modificati nel tempo a seconda del gusto ma anche del progresso tecnologico per diventare a volte veri e propri monumenti, a testimonianza della capacità dell’uomo non solo a controllare e modificare l’ambiente che lo circonda ma anche a renderlo più bello ed armonico. Oggi si parte alla scoperta di piccoli ma suggestivi ponti che attraversano i fiumi dell’entroterra romagnolo. Scopriremo così tre piccoli gioielli che arricchiranno il nostro itinerario in moto e lo renderanno degno di una fiaba.

 Portico di Romagna e le valli del Montone

ponte a dorso d'asino sulk fiume montonbe
ponte sul fiume Montone

Il nostro itinerario in Romagna si snoda tra la valle del Montone e la valle del Rabbi, due percorsi suggestivi dai paesaggi idilliaci dell’Appennino tosco–romagnolo. Qui, fra queste valli, si raccontano storie di piccole comunità, di popoli di montagna duri e ostinati che abitarono e prosperarono in luoghi che la storia ha tratto dall’oblio per aver dato i natali ad alcuni personaggi che, in positivo o in negativo, fecero la storia dell’Italia intera come Benito Mussolini, nato in una frazione di Predappio, o Nicola Bombacci, nato a Civitella di Romagna.Partiamo da Meldola, un piccolo borgo medievale con la sua rocca che imponente controlla dall’alto paesaggi e vie di comunicazione. Dominio nel Rinascimento dei Malatesta di Cesena, fu centro importante per il

strada in collina - romagna
da Rocca delle Caminate a Predappio

mercato della seta, commercio mantenuto sino ai giorni nostri.Sp126 alle porte di Meldola svoltiamo a destra verso Rocca delle Caminate,  poi, in discesa, fino a Predappio. Queste vallate sono davvero fantastiche per i motociclisti, piene di tornanti che si snodano tra salite e discese.Lasciata la città e le sue straordinarie testimonianze d’un’epoca – sostanzialmente costruita ex novo negli anni Venti e Trenta in onore del Duce – giungiamo a Predappio alta per poi proseguire lungo la suggestiva SP47 sino a Rocca di San Casciano. Siamo nella valle del Montone. Di lì a poco eccoci a Portico di Romagna.Porticum ovvero luogo di mercato ci attende placida e assolata con la tranquilla calma che trovi in tutti i piccoli borghi che sono disseminati sull’Appennino tosco–romagnolo. Il borgo medievale perfettamente conservato si articola su tre livelli con il castello di cui rimane una sola torre, i palazzi nobiliari e in basso abitazioni e botteghe artigiane. Qui si narra che Dante Alighieri incontrò e si innamorò di Beatrice, e noi possiamo ben crederci vista la poesia del luogo. Dall’alto arrivando si scorge il ponte che attraversa un fiume Tramazzo, un torrente molto selvaggio che confluisce poi nel  Montone e che qui scorre placido e quasi silenzioso.

ponte a gobba d'asino in Romagna
Ponte della Maestà – Portico di Romagna

Il ponte della Maestà, probabilmente presente sin dal XIV sec., è una classica costruzione medievale a schiena d’asino che conserva ancor oggi la sua pavimentazione originale. Collega il paese ad un piccolo oratorio che ricorda il percorso che San Francesco d’Assisi percorse attraversando l’appennino tosco – emiliano situato dall’altra parte del fiume. Attraversiamo emozionati il ponte consapevoli di posare i nostri piedi esattamente là dove i pellegrini li posavano da tempi immemori, ci dissetiamo ad una fonte vicino godendo dell’ombra rinfrescante di querce secolari e riprendiamo il cammino destinazione Bocconi, prossimo ponte.

Romagna in moto –  Bocconi e l’alta valle del Montone

ponte e cascata in Romagna
Bocconi – ponte e cascata
specchia d'acqua e bagnanti
Bocconi – fiume Montone

Imbocchiamo la SS67, bellissima, immersa nella natura di questa parte dell’Appennino selvaggia e a tratti impenetrabile. I romani stessi trovarono grosse difficoltà ad attraversare questo territorio ed anche a viverci. La costruzione di questi ponti che incontriamo spesso lungo il cammino ne è testimonianza, a dimostrare proprio la tenacia di queste popolazioni a governare una zona bellissima ma difficile come quella che stiamo attraversando. Per noi motociclisti è invece il “paradiso terrestre”, una vera e propria scorpacciata di pieghe e tornanti alternati a soste piacevoli e cariche di sorprese. Senza contare la buona cucina che qui è di casa.Bocconi ci attende lungo la strada a qualche km di distanza, e anche qui, guardando verso il greto del fiume Montone sotto di noi possiamo scorgere a tratti il nostro prossimo ponte: il Ponte della Brusia.Si parcheggia la moto e si scende lungo un sentiero dai sapori antichi per entrare in un paesaggio da cartolina. Il ponte con le sue tre arcate, unico nel suo genere nella zona, costruito nel XVIII sec.. Attraversa la stupenda omonima cascata dove, già di buon ora, sono diverse le persone arrivate qui in cerca di pace e refrigerio. Consigliamo a tutti di portare con sé costumi e asciugamani per tuffarsi liberamente nelle bellissime acque di questa pozza o prendere il sole cullati dal suono dell’acqua che oggi si getta impetuosa verso valle regalando giochi di acqua e di luce incredibili.

Premilcuoreel’altavalledelRabbi

ponte romano sul fiume in romagna
Premilcuore – ponte romano

Per proseguire alla scoperta dell’ultimo ponte, e svalicare la valle del Montone per raggiungere la parallela valle del Rabbi, esistono diversi sentieri. Il migliore e più veloce sarebbe quello di rientrare verso Portico e girando a destra infilare la SP25, meraviglioso passo che si arrampica verso le cime dei monti per ridiscendere direttamente a Premilcuore. Purtroppo, causa una frana la strada è chiusa da diversi anni.
Una delusione che coviamo per poco visto che per raggiungere la meta decidiamo di prendere la strada verso il passo dei passi, la gioia di tutti i bikers romagnoli e toscani ma anche, in generale, di tutti che godono dell’andare in moto. Stiamo per affrontare il passo del Muraglione.Le curve sono il mio mestiere, così sembrano dire i motociclisti che affollano questo passo che oggi fortunatamente troviamo abbastanza libero. Ci aspetta il bar da Giovanni in cima al passo per una spianata alla

moto su strada in Romagna
verso il passo del Muragliuone

finocchiona e formaggio fuso prima di riprendere la discesa per imboccare  la SP9Ter e rientrare dalla Toscana in Romagna attraverso il passo dei Tre faggi. La strada statale del Rabbi riconsegna la nostra moto e noi alla natura selvaggia e impenetrabile dell’Appennino romagnolo.
Stiamo scendendo tornante dopo tornante verso Premilcuore, un bellissimo borgo con un nuovo spettacolare ponte ad attenderci.Premaicur, in dialetto forlivese vanta natali antichi e avventurosi. Fu un drappello di soldati romani nel 215 d.C. in fuga nella sperduta e disabitata valle del Rabbi dall’imperatore Caracalla – sembra – a fondare questa prima piccola comunità che si dedicava alla pastorizia. Giungendo dal Muraglione il ponte si incontra prima del borgo in località Giumella e la sua forma a schiena d’asino ci appare nitida dopo una curva.
Il ponte venne ricostruito sulle rovine di un ponte romano all’incirca nel 1600 e si presenta ad una sola arcata. Suggestivo e bellissimo costituisce l’attraversamento dell’antica strada fiorentina mentre, sotto di lui, la “grotta urlante” lancia il suo richiamo. E’ una gola profonda, da cui l’acqua con una cascata si getta in una grotta, in  una sorta di spazio senza tempo. Un posta talmente magico che – purtroppo – bisogna dividere coi tanti bagnanti che arrivano qui durante i caldissimi weekend estivi per godere, immersi nell’acqua o seduti sui bordi rocciosi, del refrigerio di questo luogo da favola.

cascata dentro una grotta in Romagna
Premilcuore – grotta urlante

Qui vi lasciamo mentre anche noi, spogliati di giacca e pantaloni ed infilati i costumi ci tuffiamo in acqua. Torneremo verso casa in serata ridiscendendo l’incantevole ma impegnativa SP9Ter sino a Predappio e da qui a Forlì.
Una giornata nell’appennino tosco – emiliano può nascondere tante meraviglie e tante gradite sorprese per gli amanti del mototurismo, non a caso siete arrivati nella MotorValley.

Per scaricare il tracciato GPX devi essere un utente registrato.

Informazioni per il viaggio

Viaggio in Romagna nel cuore dell'appennino forlivese

Dettagli percorso

Itinerario in pillole: Meldola - Predappio - Portico di Romagna - Bocconi - Premilcuore

Note particolari
Km Percorsi

Le altre tappe del percorso

L’Emilia Romagna è da qualche anno fregiata dal titolo di Motor Valley a riconoscimento del rapporto strettissimo col mondo del motore che hanno le sue genti. Un titolo più che giusto dato che proprio qui, su questo territorio, nascono…
Prima domenica del mese, approfittiamo dell’opportunità di poter visitare i musei statali gratuitamente (www.beniculturali.it per date e luoghi) per recarci ad Arezzo. Oltre che il famoso mercato dell’antiquariato, che trova sede in città tutte le prime domeniche del mese, l’appuntamento con le…
Andiamo alla scoperta di alcuni dei percorsi cult per i motociclisti dell’Appennino tosco – romagnolo, quattro passi appenninici non solo entusiasmanti per chi ama piegare sulle due ruote, ma anche appaganti dal punto di vista naturalistico. Un’indigestione di curve…