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ITINERARI IN MOTO LUNGO IL PO – 4a Tappa

Questa tappa è sponsorizzata da

Itinerari in moto lungo il Po – 4° Tappa. Siamo arrivati alla fine del viaggio, gli ultimi chilometri di lungofiume ci guidano verso Pila dove il “grande fiume” si getta finalmente libero da argini nelle acque dell’Adriatico.

Il rumore del fiume è lo stesso, gli alti argini proteggono il nostro sonno, eppure ci svegliamo in Emilia – Romagna.

Il borgo di Stellata

Stellata con la sua rocca a forma di stella, al momento tutta impacchettata dentro una lenta ristrutturazione, offre ai suoi turisti la placida compostezza di tutti i paesi e i borghi incontrati sinora, in cui traspare la consapevolezza e l’orgoglio di essere stata testimone e protagonista di un illustre passato, quando il borgo, per ruolo e funzioni, rappresentava un importante svincolo per commerci e scambi culturali.

Si rientra nel Veneto

Ci bastano pochi chilometri e l’attraversamento di un ponte per ritrovarci immersi nell’ultima regione che toccheremo in questo viaggio, il Veneto, l’ultimo tratto di territorio che ci accompagnerà sino al delta e al mare. Dalla provinciale 86 eccoci immersi nella più trafficata regionale 6. Uno sguardo a Ficarolo. Fu qui che a seguito della celebre “rotta” dovuta ad una serie di alluvioni, il Po mutò drasticamente lo storico corso che in breve comportò per la città di Ferrara la perdita del proprio ruolo di grande porto commerciale sul fiume.

In moto lungo il Po

E’ giunta l’ora di correre veloci lungo la SR6 sino a Stienta dove imbocchiamo una bellissima strada d’argine che si allunga sugli argini del Po. Un’esperienza emozionante quella di correre lungo gli argini che ci fa godere appieno delle suggestioni che questo ecosistema cesellato e rodato dal tempo riesce a raccontare.
Per la sua delicatezza l’accesso è regolamentato, con divieti in alcune parti dell’anno, per cui meglio sempre informarsi. Attraversiamo così piccoli paesi che si appoggiano sotto gli argini, attraversiamo ponti che mostrano attracchi o piccoli porticcioli dove le imbarcazioni ondeggiano mollemente sulle acque tranquille. Si respira di nuovo aria di Romagna mentre decidiamo di scendere verso Ferrara, lontana ora dal corso principale del fiume che un tempo attraversava la città.

Ferrara e gli Este

Ferrara è una città meravigliosa che merita sicuramente una visita se non altro per godere del suo centro storico ancora attraversato da piccole e strette vie lastricate con sassi di fiume che ricordano e riportano antiche storie, antiche voci, grida, strilli di bambini, insomma un ambiente dove il tempo pare essersi fermato. E poi il suo imponente castello, monumento alla memoria di una famiglia, gli Este, che regalò alla città un posto da protagonista di quella storia incredibile e orgogliosamente italiana rappresentata dal Rinascimento.

In moto lungo il Po

Recuperiamo la SP2 per avvicinarci nuovamente al grande fiume che ritroviamo all’altezza di Ro, un piccolo borgo dove sostiamo per ammirare la graziosa chiesa di San Martino vescovo datata XVIII sec. Guidiamo ora scialli e rilassati verso il delta.
La SP14 ci porta sino a Polsella e qui, dopo aver attraversato il ponte omonimo, al mulino originale dove negli anni ‘60 vennero girate le scene di uno degli sceneggiati più famosi e seguiti dell’epoca: Il Mulino sul Po, che, attraverso la storia di quattro generazioni della famiglia Scacerni, ha saputo raccontare un secolo di storia italiana.

Il mulino sul Po

Oggi resta il mulino galleggiante che servì per le riprese capace ancora di regalare la suggestione di un racconto tutto italiano. La SP24 ci riporta nuovamente a guidare lungo le strade della Romagna. Grandi estensioni di campi coltivati alla nostra destra mentre a sinistra canali di irrigazione che tagliano la piana disegnando linee rette e alti argini a difesa del fiume.

In moto verso Pila

La pianura padana si allunga insieme al fiume placida e immobile sotto il sole. A Serravalle (riva del Po) ci fermiamo svoltiamo verso Pila.
Gli ultimi chilometri sono i più appassionanti. Lasciamo la moto correre liberamente sull’argine che, una volta attraversato il Po ad Ariano e superato il confine tra Romagna e Veneto, si allunga sulla SP95 e poi, da Taglio del Po, corre lungo il Po di Venezia. Poche auto strada stretta quasi diritta come un fuso, pochi chilometri, 30 per raggiungere il mare. Una sosta a Ca’ Zuliani dove iniziamo a sentire odore di mare e di acqua salata. Lentamente, quasi a sottolineare anche con i gesti il termine di un viaggio emozionante, imbocchiamo la strada verso la foce di uno dei suoi rami, quello di Pila.
Pila sembra deserta, immobile sotto il sole, adagiata sulle acque. Lungo il fiume barche grandi e piccole ormeggiate, capanni di pesca, alcuni adattati per poterci soggiornare, e palafitte.

Il Po e il suo delta

Gli ultimi chilometri sembra quasi di percorrerli al rallentatore, mentre la linea sull’orizzonte si allunga piatta quasi all’infinito. Tornano in mente i picchi aguzzi del Monviso, l’aria frizzante di montagna, il rumore allegro dell’acqua che scende veloce a precipizio dal monte. Abbiamo guidato per più di 600 chilometri per giungere al mare, attraversato quattro regioni a loro modo diverse fra loro anche se tutte accumunate dalla stessa storia, quella di un corso d’acqua la cui forza e la cui prorompente vitalità ha consentito di prosperare e diventare le laboriose e ricche lande del nord Italia.

La fine di un viaggio – il delta del Po

Un viaggio dove il riflesso del sole sull’acqua non ci ha mai veramente abbandonato, un viaggio dove il fiume ha vegliato sul nostro sonno ed ora qui, con lo sguardo che spazia verso l’immensità del mare e si volge ad ammirare il suggestivo faro che laggiù si alza solitario verso il cielo circondato dalla grande foce e dalle acque placide del Po che si gettano ormai stanche nel mare.
Magari, pensiamo, proprio come noi ormai in procinto di salutare questi luoghi per volgere le ruote della nostra moto altrove ma con il ricordo inciso di un viaggio lungo il Po. Uno di quei viaggi che non ti aspetti.

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Informazioni per il viaggio

Permanenza 1 giorno

Dettagli percorso

Stellata - Pila

Note particolari
Km Percorsi

47

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