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India in moto consigli utili

Questa tappa è sponsorizzata da

India in moto consigli utili a tutti quelli che volessero organizzare un viaggio su due ruote e non in questo affascinante paese

india in moto_xcape

India in moto consigli utili

Come abbiamo raggiunto l’India

Nell’impossibilità di raggiungere l’India con la nostra moto, più per mancanza di tempo che per opportunità abbiamo dovuto optare per il noleggio della moto e raggiungere il paese in aereo.

Diversi sono gli aeroporti che possiamo raggiungere dall’Italia a partire da Nova Dheli se si vuole visitare il nord del paese oppure Mumbai, Bangalore o Chennai per visitare il centro ed il sud del Continente indiano.

Nel primo viaggio abbiamo optato per un volo della Turkish Airlines che negli ultimi anni sembra essere la più economica sul piano tariffario ma molto buona come servizi.

Nel secondo viaggio atterrando a Bangalore abbiamo optato per Etihad Aiways con scalo ad Abu Dhabi, servizio buono ma non ottimo.

india in moto_moto morini

Qual’è il periodo migliore per viaggiare in India

La stagione migliore per viaggiare in India è l’inverno o stagione secca che va da Novembre a Marzo. Attenzione però a valutare bene il periodo a seconda della parte del paese che si vuole visitare.

Nel nord nei mesi di gennaio e febbraio le temperature potrebbero essere meno elevate mentre nel Ladakh il periodo migliore è il mese di agosto.

Detto questo noi abbiamo attraversato il Rajasthan nel mese di febbraio soddisfatti di temperature non elevate ma che si aggiravano intorno ai 25° mentre nell’India del sud tra fine gennaio e fine febbraio subendo temperature elevate e alti tassi di umidità.

Questo per dire che dipende dal vostro grado di sopportazione. Ad esempio, se sopportate temperature che superano i 35° anche i mesi di aprile e maggio potrebbero essere interessanti e meno costosi per quanto riguarda i prezzi dei voli.

Cosa serve per entrare in India?

La prima cosa da fare prima di organizzare qualunque viaggio è di visitare il sito della Farnesina ( Ministero degli esteri italiano) – https://www.viaggiaresicuri.it/home – per consultare l’elenco delle formalità da espletare che ogni paese può richiedere.

Documenti necessari – passaporto valido 6 mesi dal momento dell’entrata nel paese, visto d’ingresso per soggiorni inferiori a 90 giorni che si ottine online per entrate per via aerea e attraverso consolati e ambasciate per l’entrata nel paese via terra.

per richiedere l’E-visa linkare all’indirizzo – https://indianvisaonline.gov.in/

Per richiedere visto ordinario compilare prima un modulo online all’indirizzo – https://indianvisaonline.gov.in/ ( praticamento lo stesso di sopra 🙂 ).

Patente Internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949).
Assicurazione obbligatoria (non viene accettata alcuna assicurazione estera. È necessario stipulare un’assicurazione speciale per l’India).
Veicoli importati temporaneamente con documento doganale (per importare temporaneamente un veicolo è necessaria la garanzia del “carnet di passaggio in dogana” FIA per la durata di 6 mesi, l’importazione temporanea del veicolo viene annotata sul passaporto del proprietario).

Vaccinazioni

Le vaccinazioni paiono non essere obbligatorie ma noi vi consigliamo vivamente di consultarvi con il vostro medico curante e anche con gli uffici dedicati ai viaggi presso l’Usl della vostra città.

Noi ad esempio ci siamo vaccinati contro il tifo, l’epatite A e abbiamo controllato anche l’antitetano nel caso fosse scaduta. Ci eravamo in precedenza anche vaccinati contro il covid e l’influenza.

Durante i nostri viaggi non abbiamo comunque avuto problemi di nessun tipo anche se, naturalmente ci eravamo attrezzati con medicinali di vario tipo – dagli anti dolorifici agli anti diuretici.

La Sim Card

La rete WiFi non è molto sviluppata presso le strutture ricettive indiane per cui è assolutamente necessario dotarsi di una Sim Card telefonica indiana (che tra l’altro viene richiesta nel momento di registrazione presso gli alberghi).

Acquistarla è semplicissimo già all’uscita dall’aeroporto e ha un costo, comprensivo di un piano dati, di circa 650 rupie (poco meno di 10 euro). Ciò consente, dopo circa 5 – 6 ore, di essere online e attivare tutti i servizi ormai indispensabili per essere connessi col mondo, dalla mail ai social, ai motori di ricerca, ai navigatori

india in moto_madurai

Noleggiare una moto

Alcuni di noi l’hanno raggiunta in moto attraversando la Turchia, Iran, Pakistan o altro, Noi non avevamo tempo e abbiamo optato per un fly&drive che in India è possibile noleggiando poi in loco moto come  Royal Enfield ma anche altri marchi.

Noi ci siamo rivolti direttamente ai concessionari Royal Enfield di New Delhi

Royal Enfield Showroom – Company Store –

Indirizzo: Multiplex Block, Select Citywalk Mall, GR 01, Saket, New Delhi, Delhi 110017, India

Telefono+91 82914 64176

Per approfondimenti: royalenfield.com

Per quanto riguarda il sud del paese potrete noleggiare a Mumbai come in altre importanti città vedi Bangalore o Chennai.

Carburante e rifornimenti

Al momento il costo del carburante per litro si aggira intorno alle 104 rupie indiane. Per quanto riguarda i distributori non abbiamo avuto problemi anche se non dimenticate mai la mattina prima di partire, o la sera appena arrivati di fare il pieno. Mai lasciare al caso.

La viabilità

Parlare di viabilità quando si parla di India non è una cosa di poco conto, anzi.

La guida è a sinistra e quindi all’inizio non sarà proprio una passeggiata. Il traffico di New Delhi è quanto di più caotico voi possiate immaginare perchè lungo le strade della città ma anche su quelle del paese è consentito il passaggio a qualunque mezzo, animale o essere umano e per questo motivo si potranno incontrare mucche ( che come sapete in India sono sacre), cammelli ( soprattutto al nord del paese ) ma anche biciclette con carichi impossibili ( tipo aste lunghe 6 metri che occupano tutta la carreggiata ) Risciò, auto e, soprattutto scooter e motociclette che qui sembrano essere il mezzo di trasporto preferito.

Attenzione quindi, guidare con cautela e il consiglio che vi diamo, allontanarsi quanto prima dalla capitale. la potrete visitare al ritorno quando avrete più dimestichezza con le strade e il traffico.

Ricordate anche che in India il tasso alcolemico consentito è 0. Sappiatevi regolare.

india in moto_bangalore

La presa elettrica

L’India utilizza come presa elettrica la type D contraddistinta da tre polarità ed è caldamente necessario dotarsi di un adattatore facilmente acquistabile in rete con uscita compatibile con le spine che normalmente usiamo (type “C” o Schuko) su cui inserire quelle multiprese che soddisfano le vostre esigenze. Indispensabile.

La cucina indiana

La cucina indiana si caratterizza per la ricchezza dei sapori, spesso così forti e inusuali da colpire profondamente il nostro palato.

Una cucina che varia da stato e stato ed è soprattutto vegetariana nel rispetto di tutte le forme di vita. I ristoranti sono in genere legati agli hotel ma è diffusissimo lo street food sia dolce che salato, oltre che il leggendario Masala Chai, il tè nero speziato che insieme al latte viene proposto in ogni angolo per 10 rupie e che ha allietato le nostre soste nel nord del paese mentre è stato sostituito da un ottimo caffè negli stati del sud.

Insieme al Masala Chai e al caffè vi accompagneranno nel vostro viaggio in India il Chapati, il tipico pane indiano fatto di acqua e farina cotto su piastre roventi; il Lassi, una bevanda buonissima fatta con yogurt, spezie, latte e frutta; nei ristoranti il Paneer, un formaggio molle cucinato in mille varianti come il Paneer butter masala, il Saag Paneer o il Palak Paneer; il Dahl, la zuppa di lenticchie e curry, anch’essa proposta in tantissime varianti.

Nel sud il piatto tipico è il  dosa, una crepes croccante di farina di legumi che viene arrotolata attorno ad un ripieno. Viene servito in varie varianti a seconda del luogo dove vi trovate.

Quella che noi preferiamo è il Masala Dosa con ripieno di patate speziate. Viene servita anche a colazione insieme a Idli, dei panetti soffici di farina fermentata di legumi e riso. Riso e legumi saranno i protagonisti mentre si farà fatica a trovare piatti a base di carne.

Per un pasto o una cena la spesa per due persone è tra le 500 e 900 rupie.

Strutture ricettive

La rete dell’accoglienza alberghiera è estremamente diffusa, sia nelle città, sia lungo le strade di maggior percorrenza dove si trovano con una certa frequenza sia ristoranti che alberghi.

Il costo medio può oscillare tra i 15 ai 30 euro per camera (non sempre con prima colazione) ma naturalmente si può spendere molto meno o molto più.

Un’appunto su servizi. Stiamo parlando dei bagni naturalmente :-). A meno che non siate in un albergo super stellato non aspettatevi grandi cose. I bagni ci sono, anche le docce, altro non aggiungiamo. Per noi va bene tutto, o quasi :-).

Aggiungete carta igienica al vostro bagaglio. Gli indiani sfruttano le doccette per lavarsi e la carta igienica la troverete solo nelle zone turistiche e non in tutti gli hotel. Dotatevi anche di dentifricio, shampoo e bagno schiuma, non sono semplici da reperire nell’interno del paese anche se nelle grandi città non avrete problemi a trovarle.

Per il pagamento, se volete trattare direttamente con loro e non prenotare attraverso portali è preferibile farlo in contanti. Soprattutto al sud su 30 alberghi che abbiamo frequentato forse 2/3 consentivano il pagamento con carta di credito.

Noi abbiamo sempre cambiato con gli ATM e ci siamo trovati sempre bene.

Un consiglio che vi diamo è quello di prenotare prima attraverso un portale così da non trovarvi nella situazione di trovare tutto pieno e di dover rimediare con hotel di infimo livello ( ce ne sono diversi 🙂 senza aria condizionata o servizi minimi).

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Informazioni per il viaggio
Dettagli percorso
Note particolari
Km Percorsi

Le altre tappe del percorso

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