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Fly and drive nel sud del Marocco

Questa tappa è sponsorizzata da

⏰ Durata: 7 giorni
↔️ Lunghezza totale: km 1315,34
⭐️ Difficoltà: media
🗓️ Quando partire: da settembre a maggio
🏍️ Moto: adventouring - noleggio presso Tenere Spirit Morocco

Un Fly and Drive organizzato dalla Tenere Spirit Morocco, tour operator con sede ad Agadir specializzato in tour in off road ma non solo. Il tutto in sella ad una sorprendente, strepitosa Yamaha Ténéré 700

Indice dei contenuti:

Fly and Drive, un’idea perfetta per un viaggio in moto
La Tenere Spirit Morocco
Il periodo del Ramadan
Frammenti di viaggio – L’Itinerario
1° giorno: Rimini – Agadir
2° giorno: Tamgarth – Mirleft
3° giorno: Mirleft – Fort Bou Jerif
4° giorno: Fort Bou Jerif – Tamgarth
5° giorno: Tamgarth – Tafraout
6° giorno: Tafraout – Taliouine
7° giorno: Taliouine – Tamgarth

Mappa itinerario

Fly and Drive, un’idea perfetta per un viaggio in moto

Era tempo che cercavamo di individuare noleggiatori di moto in terra marocchiana, un paese che amiamo per la varietà e vastità dei suoi paesaggi, l’accoglienza delle sue genti e la perfetta sintonia che questo paese mostra con la moto e il viaggio.

Quando Tenere Spirit Morocco ci ha contattato per proporci questo viaggio ci è sembrato di veder realizzati tutti i nostri desideri.

La Tenere Spirit Morocco

logo_tenere spirit morocco

A Tamgarth il tour operator dispone di una decina di Yamaha Tènèrè 700 nuove, pronte sia per il noleggio individuale una volta accessoriate con le magnifiche valigie laterali dell’SW-Motech, sia per accompagnarvi lungo i tracciati, belli impegnativi, proposti dai ragazzi del tour.

Philippe Salerno (genitori italiani ma nato e cresciuto in Marocco) è il simpatico proprietario dell’agenzia ed è lui che segue personalmente i tour e l’assistenza delle moto.

Per informazioni sui tour e sul noleggio potete rivolgervi a noi oppure consultare il loro sito: https://www.tenere-spirit-morocco.com/ dove troverete, oltre alle varie proposte, anche i riferimenti per contattarli direttamente.

Il periodo del Ramadan

Premesso che è colpa nostra, l’unica nota dolente del nostro viaggio che teniamo a condividere con voi è stato il periodo nel quale lo abbiamo affrontato che ha coinciso con gli ultimi giorni del Ramadan e ha visto le attività commerciali chiuse per la festa, e per un paese come il Marocco, in cui il commercio è la principale fonte di vita, è come mangiare la pasta dopo esserci scordati il sale. 

Un rammarico che però non toglie il piacere e il gusto di viaggiare attraverso i colori, gli odori e la vivacità di questo paese capace di regalare al paesaggio attraversato un carico infinito di bellezza e suggestione.

fly and drive marocco_panorama

Frammenti di viaggio

L’itinerario

Il nostro itinerario parte dalla piccola città di Tamraght, 13 chilometri da Agadir per dividersi in due parti. Nei primi 3 giorni si scende verso sud seguendo percorsi alternativi prevalentemente in off – road raggiungendo prima la cittadina costiera di Mirleft che si protende dall’alto di una montagna l’oceano Atlantico, per poi penetrare il territorio e raggiungere Guelmin isolato tra le montagne dell’Anti Atlante e fare rientro il terzo giorno alla base di Tamraght.

Da qui, montate le valigie, siamo poi ripartiti per una 3 giorni dedicata alla scoperta del sud del Marocco più classico, guidando lungo strade asfaltate anche se meno conosciute.

Tafraout prima tappa, Taliouine assolutamente da visitare per la sua importanza come capitale mondiale per la produzione dello zafferano, la magnifica Taroudant circondata da antiche mura per poi rientrare nuovamente a Tamraght dopo una visita ad Agadir.

La prima parte accompagnati dalla Tenere Spirit Morocco mentre per la seconda abbiamo optato per un viaggio in solitaria usufruendo della formula di noleggio delle loro moto.

fly and drive marocco_tifnit

1° giorno: Rimini – Agadir

Fly and Drive Marocco del sud, si parte

Questo viaggio non parte proprio benissimo o meglio, e’ stupendo tornare in Marocco 🇲🇦 una terra che amiamo particolarmente e che abbiamo avuto modo di apprezzare in altre occasioni ma questo fly and drive, che il tour operator Tenere Spirit Marocco ci ha proposto e noi abbiamo accettato prontamente, parte da Bergamo Orio al Serio con un volo diretto su Agadir di Rayanair e raggiungere il famoso aeroporto del nord per noi romagnoli non e’ proprio agevole.

Partenza da Rimini alle 2 e 30 del mattino con Flixbus, cambio a Milano Lampugnano, altro bus 🚌 per raggiungere Orio al Serio, fila infinita al check-in e poi, alle 12, finalmente arriva l’ora della partenza.

Marocco 🇲🇦 arriviamooooo ❤️

Le prime propaggini del deserto aprono il cuore

Atterriamo ad Agadir in una giornata soleggiata con il vento tipico delle terre africane che porta granelli di sabbia ma allevia anche dalla calura.

Disbrigo veloce delle pratiche burocratiche e poi via verso Villa Argane dove ha sede il tour operator Tenere Spirit Morocco nella cittadina di Tamraght, 40 chilometri da Agadir sull’oceano Atlantico, metà degli amanti del surf che qui arrivano da tutta Europa.

fly and drive marocco_villa argan

Prima notte a Villa Argane

Villa Argane e’ un piccolo albergo molto caratteristico con una splendida terrazza che guarda verso il mare.

Qui 7 splendide Yamaha T700 Tenere nuove e ben curate attendono i biker per essere noleggiate oppure per essere usate nei tours che Tenere Spirit Morocco organizza già da diversi anni.

Tour che vanno incontro alle varie esigenze – dall’off road lungo le lunghissime spiagge atlantiche alle sterrate o anche solo d’asfalto.

Lo staff del tour operator

Facciamo amicizia con i ragazzi del tour operator, Philippe il proprietario che non perde mai di vista i lavori di preparazione per le moto, Hossein ( non siamo sicuri di averlo scritto bene 🙂 ) che sarà la nostra guida mentre Philippe ci seguirà con il mezzo assistenza e poi la famiglia di Philippe, i figli, la mamma, Fatima che si occupa di Villa Argane.

Intorno alla Tenere Spirit Morocco si muovono persone, affetti, simpatia e competenza e questo ci piace, ci fa subito sentire a nostro agio.

Primo test ride con la T700

Bene un primo test ride 🏍️ giusto per prendere confidenza con la moto e anche con il bellissimo paesaggio che ci circonda.

Guidiamo lungo la costa mentre il mare sotto di noi, famoso per le sue onde alte e costanti è punteggiato dalle tavole da surf dei tanti amanti di questo sport che durante tutto l’anno arrivano nel Marocco del sud per godere di queste convergenze climatiche.

La moto già ci piace anche se le gomme tassellate rendono la guida su asfalto leggermente più complicata, ma tutto sembra far presagire che domani ci divertiremo :-).

Anche il posto del co-pilota, che in una prova veloce in italia ci era parso scomodo qui sembra adatto a far sentire il passeggero non un soggetto passivo ma attivo che sente la moto correre e piegarsi, proprio come piace a noi,

Primo approccio con la cucina marocchina

In serata una fantastica cena sulla terrazza di Villa Argane con i nostri nuovi amici marocchini per costruire il RoadBook di domani.

Si parte con spiedini di carne, verdure e dolci al miele. Veramente super.

Che dire 🇲🇦noi siamo pronti 😀

2° giorno: Tamgarth – Mirleft – Off road nel sud del Marocco

Si attraversa Agadir

Il primo tratto attraversa la caotica ma affascinante città di Agadir che, situata ai piedi della catena montuosa dell’Anti Atlante, è famosa per la lunga spiaggia e i bellissimi hotel.

Attraversarla non è cosa semplice, come in tutte le grandi città vive la sua vita caotica scandita dalle auto e dai clacson che strombazzano in continuazione.

fly and drive marocco souss massa

Il Parco nazionale Souss Massa

Una svolta a destra ci proietta finalmente fuori città accompagnandoci verso il Souss Massa National Park, 33.800 ettari di spiagge sconfinate, scogli a strapiombo, villaggi berberi e diverse specie di uccelli che si estende dall’estuario dell’Ouled Massa che da il nome anche ad uno dei suoi villaggi fino alle coste atlantiche.

Dentro questo perimetro possiamo trovare diversi tipi di ecosistemi, da zone desertiche ad altre ricche di vegetazione e bellissimi villaggi di tradizione e cultura berbera come Massa o la più famosa Tiznit.

Iniziano le sterrate

Entrati nel parco la strada ci regala il primo fondo ghiaioso per poi, mentre il paesaggio muta, diventare sabbioso.

Questo ci porta alla prima di diverse separazioni perchè diventa chiaro a tutti, dopo i primi metri di sbandate che in due non e’ possibile proseguire 😊😩.

Pazienza, uno dei due deve salire sulla macchina che ci accompagna e sappiamo già chi sarà 🐧.

Un’alternanza sabbia, ghiaia, sterrate ci accompagna fino al mare 🌊.

fly and drive sterrata

Sidi Toual, il villaggio di pescatori

Sidi Toual è un minuscolo villaggio di pescatori con le sue piccole abitazioni, alcune abbandonate a se stesse che si allungano verso gli scogli e le alte onde che si infrangono sulla riva dalla quale i pescatori lanciano le lenze.

Un piccolo terrazzo panoramico, tavolini, comode sedie ornate da cuscini colorati ed eccoci ospiti di un abitante del posto che porta te alla menta e dolci tipici al miele 🍯.

Questo giro ingrassiamo sicuro, lo sappiamo già 😂😂.

Sidi Toual offre anche agli amanti del relax diverse soluzioni per il pernottamento con appartamenti che si affacciano direttamente sulla spiaggia e un ambiente veramente suggestivo lontano dalla vita caotica delle grandi città.

Tra off road e asfalto

Riprendiamo la via verso sud con un tratto sabbioso che si apre parallelo al mare per ritrovare l’asfalto alcuni chilometri più avanti che ci porterà, tagliando il territorio pianeggiante, fino a Massa forse il villaggio più importante insieme a Tiznit ( che si trova 35 chilometri più a sud ) di tutto il Parco Nazionale di Souss Massa.

E’ molto bello viaggiare con i ragazzi del Tenere Spirit Morocco, con loro si riesce non solo a penetrare un territorio che conoscono molto bene ma anche ad avere un rapporto diretto con gli abitanti del luogo che si aprono cordiali e pronti al dialogo.

Ottimo il pranzo in un ristorante di Massa, il Restaurant Oued Massa Paradis Berber e poi via verso le montagne per andare ad incrociare la strada che collega Tiznit ad Aglou che, affascinante, con le case bianche che da una rupe guardano il mare, osserviamo solo dalla spiaggia.

Lungo le piste dell’entroterra

Un pomeriggio di guida in off road ma anche di scoperta di un territorio composto da altopiani e panorami splendidi che si aprono verso il mare.

Piste abbastanza impegnative, non cìe’ dubbio ma che insieme al team della Tenere Spirit Morocco affrontiamo con calma fermandoci ad ammirare panorami o semplicemente per il gusto di farlo. Non abbiamo fretta, dobbiamo solo divertirci.

fly and drive marocco

Dopo l’ennesima curva ecco laggiù il riflesso del sole sul mare. L’oceano fa capolino tra le montagne e con lui anche il piccolo paese di Mirleft che abbracciamo in un solo sguardo dall’alto di un monte prima di iniziare la discesa.

Mirleft, città berbera

140 chilometri a sud di Agadir questa cittadina berbera è molto amata e frequentata dagli amanti del surf per le sue lunghe spiagge bianche e selvagge.

Sorge su una collina ma si allarga anche in pianura e il nostro consiglio è quello di salire la stradina che porta ad una piccola fortificazione spagnola oggi trasformata in hotel ma dalla quale potrete godere di una visuale stupenda sulla città e la sua costa.

Se avete tempo allungatevi anche nel vicino villaggio di Goulimine dove, il sabato mattina si apre un pittoresco mercato di cammelli, noi non ci siamo riusciti ma la prossima volta non mancheremo sicuramente.

Cena e una bella dormita all’Aftas Trip

Per oggi ci fermiamo qui, all’Aftas Trip, un bellissimo hotel con piscina 🏊‍♀️ e hammam ideale per chi ama il relax alla fine di una lunga giornata bella impegnativa.

Una tenda colorata ci attende per la cena. La giornata volge al termine, le due ore di differenza si fanno sentire e la nostra camera di fronte alla piscina ci chiama.

Il Marocco 🇲🇦 e’ come c’è lo ricordavamo: fantastico, e la Yamaha Tenerè T700 una valida compagna di viaggi anche in coppia e su terreni impegnativi.

Se volete dare un’occhiata alle proposte del tour operator qui di seguito il link

https://www.tenere-spirit-morocco.com/

Sono tutte divertenti e avventurose. Questo ormai l’abbiamo capito sia noi che voi 👍💪🏻😀

3° giorno: Mirleft – Fort Bou Jerif – In moto verso sud, continua la discesa

In moto verso sud

Si parte da Mirleft, questa bella cittadina di case di colore bianco o pastello e dopo averla attraversata e aver percorso qualche chilometro di strada asfaltata ecco ritrovare le lunghe sterrate che hanno contraddistinto anche la prima giornata.

Un breve saluto alla selvaggia costa atlantica con una corsetta lungo la spiaggia di una bellissima baia, giusto per non perdere l’abitudine 🙂 e poi via, è tempo di rientrare nell’interno, verso le alte montagne che per ora ci osservano da lontano.

fly and drive marocco_mirleft

Il meteo non aiuta ma potrebbe andare anche peggio. Qualche nuvola e poco sole ☀️ ma se piovesse sarebbe terribile 🤪.

Imbocchiamo quindi la RR 104 che ci porterà’ momentaneamente lontano dal mare.

Paesaggi suggestivi e selvaggi

Da qui in poi fino a Sidi Ifni, la bellissima e antica enclave spagnola, l’asfalto sarà un lontano ricordo mentre curve e tornanti ghiaiosi, sassosi e pietrosi penetrano altopiani e risalgono i monti dove piccoli palmeti, villaggi e fiumi per lo più asciutti disegnano il paesaggio.

Sono rari e sperduti i villaggi di allevatori e agricoltori che incontriamo mentre ci allunghiamo verso il sud del paese.

A Sidi Ifni ritroviamo il mare, un panorama bellissimo e un po’ di storia. Sono territori contesi quelli che stiamo attraversando, conquistati dalla Spagna per poi essere riannessi al Marocco e questo regala alla piccola e affascinante città un certo charme.

Sidi IFni

Pesca e surf, queste le attività di questa bellissima cittadina che si affaccia sul mare. L’antica Santa cruz de la mar Pequegna fondata dagli spagnoli nel 1476 e poi divenuta terreno di scontri sia politici che geografici fra la Spagna e il Marocco.

Per noi una bella suggestione che fa brillare le sue case bianche sotto il sole e risplendere l’azzurro delle acque del mare.

fly and drive marocco sidi ifni

Qualche foto panoramica e poi si riparte lungo una stretta e ripida pista che sembra allungarsi quasi sospesa nel vuoto mentre sotto di noi la maestosa costa si allontana nuovamente e definitivamente.

fly and drive marocco sidi ifni

Sentieri senza nome

Sono sentieri senza nome quelli che attraversiamo nel pomeriggio, sentieri o mulattiere dove si incontrano capre 🐐 e alcuni asini che si muovono intorno a villaggi che sembrano abbandonati.

Bellissimi percorsi anche impegnativi a tratti ma divertenti. Siamo immersi nel paesaggio che ci circonda, intorno a noi il silenzio rotto solamente dal rumore delle moto e da qualche saluto urlato dagli abitanti dei piccoli villaggi che attraversano i nostri stessi sentieri a piedi, a dorso d’asino o, per i più fortunati piccole moto di fabbricazione per lo più cinese.

Nel tardo pomeriggio ecco Fort Bou Jerif apparire dopo una curva quasi adagiato solitario sul costone di un monte.

Meta molto conosciuta dagli amanti del fuoristrada, camperisti, motociclisti e proprietari di 4×4 che amano questi territori selvaggi e affascinanti.

Un’esperienza unica quella che offre questa struttura che si trova in zona isolata in mezzo ad una zona desertica. Intorno a noi solo sentieri, l’asfalto sembra lontano e la suggestione è grande.

fly and drive marocco fort beu jerif

Molte foto e tanto relax

Oggi molte foto, molti video e tanto fuoristrada, una giornata particolare, impegnativa ma molto gratificante.

Prima di rintanarci in camera una visita al vecchio castello abbandonato di origini spagnole per godere di panorami incredibili e poi il meritato riposo.

La cena che ci attende a base di carne e verdure conclude degnamente una splendida giornata … ma già il domani si annuncia con le sue promesse di nuove avventure.

4° giorno: Fort Bou Jerif – Tamgarth – Off road in Marocco, rientro a Tamgarth

Off road in Marocco, si rientra alla base

E’ il silenzio degli altopiani quello che ci attende al nostro risveglio, quel silenzio rotto solo dal rumore del vento e quello degli uccelli che volano in alto nel cielo.

Al Fort Bou Jerif fervono i preparativi per la colazione e gli ospiti caricano auto e moto per prepararsi alla partenza.

Dopo una passeggiata mattutina, per godere del selvaggio e suggestivo paesaggio che ci circonda, e un’abbondante colazione siamo quindi pronti a questa nuova giornata di piste e tracciati.

Da qui solo una pista possibile

L’unico tracciato possibile e’ contrassegnato da pietre e terra rossa. Una pista impegnativa ma Moltooooo 😀 suggestiva che taglia un paesaggio contrassegnato dai colori della sabbia del deserto, torrenti secchi e palme 🌴, bellissime palme 🌴😀.

La sterrata taglia il territorio risalendo e ridiscendendo montagne. Piccoli gruppi di case come Tighzar che raggruppano poche anime di allevatori di capre 🐐 o coltivatori di fichi d’india con le loro famiglie. Altro su questo terreno sabbioso e sassoso non sarebbe possibile. Qui la vita sembra come sospesa nel tempo e immersa in uno spazio ancestrale ma bellissimo.

Alternati a brevi tratti di asfalto, spesso in prossimità di alcune case, il tracciato si allunga regalando diversi tornanti, curve a serpentina con affacci panoramici che svalicano montagne e attraversano altopiani, stiamo attraversando l’Anti Atlante ed è molto divertente.

fly and drive marocco off road

Dall’alto si scorge il mare

Un centinaio di chilometri e poi dall’alto, all’improvviso scorgiamo l’oceano. Immenso, azzurro, piccole strisce di sabbia bianca che scendendo si avvicineranno sempre di più.

Dopo una curva ecco apparire la spiaggia di Legzira, nelle vicinanze di Sidi Ifni, famosa per ospitare un gigantesco arco in falesia rossa formatosi con l’erosione dell’acqua dell’Atlantico.

Gli Archi naturali di Legzira

Fino al 2016 gli archi erano due poi uno è’ crollato e oggi resta la magia del secondo. Enorme, circondato dal mare che oggi e’ agitato e pronto per essere fotografato. Purtroppo c’è alta marea e una pioggerella fine ma lo spettacolo è magnifico.

Ci concediamo una passeggiata in sella alle moto lungo la spiaggia per raggiungere l’arco che da lontano appare avvolto dalla nebbia e anche una sosta nei ristorantini aperti sulla spiaggia per il pranzo.

Quella di Legzira è una tappa obbligatoria per ammirare le suggestive bellezze naturali di questo grande paese che dai picchi elevati della catena dell‘Atlante e dell’Anti-Atlante ti trasporta su queste lunghissime spiagge dove le onde, alte e potenti raggiungono la riva.

fly and drive marocco legzira

Un splendida strada lungo la costa

Da Legzira a Mirleft e’ una splendida strada di costa quella che ci accompagna mentre i cavalloni marini, che ogni anno richiamano qui frotte di amanti del surf da onda, si infrangono sotto di noi contro le alte rupi e gli scogli.

A Mirleft si rientra nuovamente nel cuore della montagna con un lungo tratto in sterrata che penetra il territorio accompagnandoci, con tratti veramente di guida impegnativa, infine verso la pianura.

Gli alberi dell’Argan

Fanno il loro ingresso da protagonisti i meravigliosi alberi di Argan, monumenti della natura come i nostri ulivi, che cambiano forma e altezza regalando linee armoniose e incredibilmente affascinati.

Incontriamo gruppi di cammelli 🐫 controllati a vista dai loro guardiani e giù in pianura gli accumuli di sabbia che fanno pensare a minuscole dune sabbiose del Sahara.

Si guida lungo la pianura

A Massa, famosa cittadina tipica della cultura berbera, ci aspettano per offrirci un gustoso te alla menta prima che la nazionale N1 ci inghiotta per accompagnare, noi e i tanti automobilisti che ogni giorno la attraversano, ad Agadir prima e a Tanghart poi.

La serata termina intorno al cous cous imperiale di Fatima che qui in Marocco 🇲🇦 ritrova i sapori tipici di un piatto famoso in tutto il mondo.

Domani abbandoneremo le bellissime sterrate che i ragazzi della Tenere Spirit Morocco ci hanno regalato per andare alla scoperta di centri abitati, antiche medina e mercati affollati ( anche se in questo periodo chiusi ).

E non vediamo l’ora 😀

5° Giorno: Tamgarth – Tafraout – Il Marocco del sud

Un itinerario tutto da organizzare

Abbiamo chiesto a Philippe, l’ideatore e proprietario di Tenerè Spirit Morocco di aiutarci nel costruire un itinerario piu attento alle bellezze di questo straordinario paese tutto da gustare in dolcezza dopo le impegnative mulattiere del sud.

Detto fatto, RoadBook alla mano, siamo pronti a viaggiare da soli 🏍️😀.

Oggi saranno 180 i chilometri da percorrere senza fretta gustando il piacere del paesaggio circostante. L’hotel e’ prenotato e possiamo prenderci tutto il tempo che vogliamo.

fly and drive marocco valle dell'argan

Verso Tafraout, la valle dell’Argan

L’itinerario da percorrere scorre tutto su asfalto e, una volta attraversata nuovamente Agadir con il suo lungomare di spiagge bianche e i suoi resort pronti ad accogliere turisti e imboccata la strada per Bougra, siamo pronti ad immergerci nelle magiche suggestioni delle valli dell’Argan che inizialmente si stendono lungo la pianura per poi arrampicarsi verso le vette dell’Anti Atlante.

La terra rossa ricopre le prime propagini dei monti, sono i colori del deserto, i colori del Sahara che dall’interno del paese raggiungono il mare.

L’Argan e le sue proprietà

E’ una specie molto particolare quella dell’Argan, un albero unico al mondo che cresce solo in questo triangolo del Marocco. Produce una bacca che piace tanto anche alle capre che salgono lungo i tronchi e si allungano suii rami di questi splendidi alberi 🌳 per mangiarle.

L’Argan è usato sia come alimento che nella cosmesi perché vanta numerose proprietà curative tra cui eccelle quella di allungare la vita dei suoi consumatori rinvigorendo fisico e pelle.

Qui dunque il suo mondo dove cresce e si moltiplica colorando questa terra rossa di macchie verdi dalle forme incredibili.

Curve e tornanti dell’Anti Atlante

Nella cittadina di Biougra troviamo finalmente un fornaio aperto. Non è cosa facile durante il periodo del Ramadan e così ne approfittiamo subito per acquistare pane e i deliziosi Chebakia dolcetti al miele e sesamo che vengono proposti in questo periodo.

Superata la città rientriamo subito nelle delicate suggestioni di queste valli.

La RR105 lungo la quale stiamo guidando sale verso Toughach e le alte montagne dell’Anti Atlante con una serie divertente di tornanti terrazzati abbelliti da questi monumenti viventi che sono gli alberi di Argan.

A tratti salutiamo gruppi di capre che, ghiotte della piccola bacca dell’albero si cimentano in improbabili arrampicate lungo i rami degli alberi creando ulteriori scenari unici e divertenti.

Un itinerario divertente e suggestivo

Lungo la strada che è bellissima alcuni scorci veramente affascinanti come la visione dall’alto scendendo lungo la RR105 dell’antica Kasbah di Tizourgane a Tioulite con la sua fortificazione, oggi trasformata in un hotel risalente al XVI sec.

Incontriamo altopiani dove piccoli villaggi di allevatori si aggrappano ai costoni delle montagne mentre davanti a noi la catena dell’Anti Atlante mostra il suo profilo imponente e selvaggio.

Curve e rettilinei stretti a davanzale risalgono i monti mentre i colori della terra si fanno intensi. Alcune palme e alberi di Argan disegnano i costoni dei monti mentre le rocce sulle cime creano forme particolari che ricordano i Grand Canyon americani.

Superiamo Sidi Mzal che si allunga sulla strada e poi con una serie di tornanti terrazzati raggiungiamo la valle di Tafraout.

fly and drive marocco tizourgane

Tafraout

giungiamo in serata a Tafraout e i suoi piccoli paesi limitrofi tutti agganciati a costoni di roccia.

La suggestione è tanta. Superato il centro della città entriamo nella valle di Tafraout dove rocce bruciate dal sole ☀️ disegnano forme particolari e incredibili mentre grandi palme fanno da contorno ad una vera e propria foresta rocciosa fatta di massi appoggiati su altri massi e pinnacoli che si allungano verso il cielo.

Per alcuni versi la visione rimanda alla Cappadocia.

Tramonto di fuoco 🔥 per chiudere in bellezza. Cosa mangeremo per cena? Tajine naturalmente 😀

6° giorno: Tafraout – Taliouine – Terre di Argan e zafferano

Tafraout, unica e affascinante

Tafraout è un piccola cittadina vivace e caotica, circondata da ulivi e mandorli. E’ famosa per la fabbricazione delle belghe, le bellissime pantofole tipiche del Marocco, non è lei però a catalizzare la nostra attenzione ma i suoi dintorni veramente fantastici.

Dopo un’ottima colazione e due chiacchiere con il proprietario del nostro hotel, veramente gentilissimo, carichiamo i bagagli e guidiamo verso la valle di Tafraout poco dopo la città’. 

Qui tra enormi massi di granito dalle forme incredibili e palme dagli alti fusti possiamo incontrare la prima delle curiosità che rendono famoso questo luogo: una serie di blocchi di granito rosso che, alzandosi verso il cielo, crea la forma di un cappello e per questo chiamato “chapeau de Napoleon“.

Lo troviamo subito fuori Tafraout, a ridosso del piccolo paesino di Agata Oudad ed e’ un elemento veramente unico e singolare.

fly and drive marocco le roches peintes

Le Roches Peintes

Proseguendo poi lungo la R107 asfaltata di fresco troviamo ben presto l’indicazione che cercavamo e, dopo una quindicina di chilometri, eccoci ad ammirare le Roches Peintes, le installazioni artistiche create nel 1984 dall’artista belga Jean Verame per ricordare e rendere omaggio alla defunta moglie.

Una serie di massi granitici che improvvisamente emergono dal territorio dipinti come sono di azzurro, giallo, rosa e anche di nero.

Un’armonia di colori che ben si sposa con l’ambiente e con la particolarità di questi massi granitici che vi lascerà senza fiato per armonia e estro.

Lasciamo tafraout e le sue particolari attrazioni

Lasciamo a malincuore la valle, la prossima volta ci organizzeremo per restare almeno due giorni, ma oggi ci attendono 200 chilometri di strada di montagna – bellissima – e non possiamo attardarci oltre.

Recuperata la R105 guidiamo nuovamente verso nord direzione Ait Abdallah.

Sarà poi la divertente R106 ad accompagnarci per quasi tutta la giornata guidandoci verso la cima degli alti monti della catena dell’Anti Atlante per poi rilassarsi attraversando pianure e altopiani di una bellezza incredibile.

Strade divertenti

La magia che avvolge il Marocco oggi circonda anche noi regalandoci curve ad u a strapiombo su enormi canyon, tornanti strettissimi che salgono in quota, letti di fiumi, oggi quasi del tutto senza acqua, circondati dal verde di alberi e palme , villaggi aggrappati alle montagne che mutano di colore e consistenza passando dai rossi del deserto ai marroni del granito.

fly and drive marocco verso taliouine

Forme, colori e visioni ci accompagnano senza lasciarci fino a Taliouine la capitale africana, ma pare addirittura mondiale, per la produzione dello zafferano.

Per oggi il racconto si ferma qui lasciando spazio alle immagini che più di tutte possono raccontare questa giornata.

Tra poco ci attendono tajine e insalata e quindi non ci dilunghiamo oltre.

La fame è tanta.

7° giorno: Taliouine – Tamgarth – Dall’Anti Atlante al mare

Si rientra alla base

Oggi la protagonista è stata la strada.

Come tutte le Nazionali e’ noiosa e trafficata e così è stata anche oggi a parte qualche deviazione interessante. 

La differenza l’hanno fatta le cittadine che abbiamo attraversato anche se l’ultimo giorno di festa che chiude il periodo del Ramadan ci ha fatto trovare tutti i negozi chiusi compresi quelli dei suk e questo fatto ha decisamente smorzato il grande fascino che questi centri del commercio e dello scambio di merci regala a questa parte del mondo.

Taliouine e lo zafferano

Il risveglio a Taliouine ha il sapore dello zafferano. Proprio qui infatti sull’altopiano di Souktana si trova il cuore più antico del Marocco dedicato alla produzione di questa pregiata spezia.

Pochi produttori, organizzati in cooperativa producono, raccolgono ( tra ottobre e novembre) e lavorano manualmente i preziosi stigmi che poi finiranno nelle cucine di tutto il mondo.

Il villaggio e’ molto piccolo e tutto dedicato alla vendita di zafferano che può essere acquistato lungo la strada nei negozietti che per distinguersi sono colorati di lilla.

Oggi purtroppo è tutto chiuso ma il fascino di questo centro ci accompagna lungo la strada per  poi essere sostituito da quello di un altro frutto molto pregiato e particolare: l’argan.

fly and drive marocco taliouine

Ultima immersione nelle valli dell’Argan

Dopo alcuni chilometri ritroviamo infatti le grandi vallate dove l’albero dell’Argan cresce libero e selvaggio.

Le capre ne vanno matte e non e’ così raro trovarle aggrappate ai rami intente a cibarsi della deliziosa bacca. A tratti la strada ritrova la pianura e con essa la noia di un territorio trascurato e anonimo.

Arrivo a Taroudant

Ritroviamo la magia del Marocco sotto le antiche mura di Taroudant, la città araba e berbera che si raccoglie dentro le possenti mura merlate regalando un bellissimo suk, forse il più autentico di tutto il paese, e in alcuni quartieri le antiche tracce architettoniche e culturali andaluse portate con la migrazione dalla Spagna dei mussulmani andalusi all’indomani della Reconquista cristiana.

Una cittadina vivace che noi abbiamo già visitato e che oggi, nonostante la chiusura totale delle sue attività, non smentisce il ricordo affascinante che ancora ne serbavamo.

fly and drive marocco taroudant

Ultimi chilometri

È giunta l’ora, 90 chilometri e raggiungeremo Agadir meta finale del nostro viaggio dove riconsegneremo la divertentissima Yamaha T700 che abbiamo potuto guidare per questo viaggio.

Una moto divertente e affidabile, una piacevole sorpresa che ci lascia veramente soddisfatti come la professionalità della Tenere Spirit Morocco che ci ha accompagnato i primi 3 giorni e ci ha supportato per i restanti 4.

Torneremo qui insieme a voi se vi va per ritrovare la bellezza di questi luoghi insieme al sapore della sua cucina e all’ospitalità del suo popolo che a tratti ci ha veramente sorpreso.

Per ora, rientrati a Villa Argane non ci resta che preparare i bagagli in attesa che il nostro volo si sollevi da terra direzione Italia 

Mappa Itinerario

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Informazioni per il viaggio

Luogo di partenza: Tamgarth - Luogo di arrivo: Tamgarth - Continente: Africa - Paese attraversato: Marocco

Dettagli percorso

Luoghi e punti di interesse: Agadir, Mirleft, Tafraout, Taliouine, Taroudant

Note particolari

Primi 3 giorni strade in off road di difficoltà variabile. Ultimi 3 giorni strade asfaltate in buone condizioni - Difficoltà: media

Km Percorsi

1315.34

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