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Da Ostiglia a Mesola – la magia del “Grande fiume”

Questa tappa è sponsorizzata da

mappa_emilia Lombardia

Si riparte da Ostiglia dopo aver perlustrato la zona. La magia della pianura ci avvolge e ci accompagna mentre il fiume Po ci guida verso il mare

 Da Ostiglia pronti a riscendere il Po

Partenza all’alba quando la calma di questi luoghi permette di godersi la natura che intorno a noi si muove in un lento risveglio.

Ancora qualche km per arrivare a Carbonara di Po col suo municipio ospitato nell’appariscente Villa Bisighini del secolo scorso. Ripreso l’argine poco oltre, ecco l’imponenza dell’impianto idrovoro di Moglia di Sermide, detto la Gonzaghese, che si staglia nel paesaggio con le sue alte ciminiere e che continua come dagli inizi del ‘900 a svolgere il suo compito di presidio e tutela del territorio.

idrovora di sermide

Una rocca a quattro punte

Da qualche km è il Veneto che, subentrato alla Lombardia, dall’altra sponda ci accompagna. Siamo entrati nel territorio ferrarese, ed ecco davanti a noi Stellata, un luogo magico dalla storia antica.

L’antico baluardo difensivo a forma di stella tirato da poco a lucido dai lavori di restauro è la Rocca di Stellata, o Rocca Possente come è anche conosciuta, che collegata alla Rocca Benedetta di Ficarolo sull’altra sponda del fiume con una catena controllava il traffico fluviale sul Po.

rocca di stellata

Ficarolo è un nome importante per la storia del fiume, perché fu proprio qui che con la rotta degli argini del 1152 il corso principale delle acque del Grande Fiume si spostò più a nord riducendo a un rivolo la portata delle acque che fino ad allora bagnavano Ferrara che così perse il suo ruolo lungo una delle vie principali da sempre dei commerci tra l’Adriatico e la pianura padana fino alle Alpi.

Strade che corrono lungo gli argini

La strada che da Ficarolo corre lungo l’argine di sinistra è di straordinaria bellezza e capace di metterci in sintonia con il fascino di questo territorio caratterizzato dalla vegetazione fluviale. Il fiume scorre accanto a noi, vicino, e quasi si può sentire il respiro della corrente.

strade lungo il po

Una strada d’argine (che in particolari periodi potrebbe essere anche essere sottoposta, specie nel week end da venerdì a domenica, a limitazioni della circolazione) che supera Stienta e, toccata Occhiobello, tornando in Romagna arriviamo a Pontelagoscuro e di lì a Ferrara, la città degli Este. 

Ferrara e il rientro in terra di Romagna

Ferrara e il fiume Po, un rapporto indissolubile fino al XII secolo, quando il ramo principale del fiume scorreva sotto le mura meridionali della città dove sorgeva il porto fluviale con le sue botteghe dedicate al commercio, proprio nei pressi della biforcazione del Po di Volano e del Po di Primaro che, con la modifica del corso principale con il flusso d’acqua persero la loro funzione primaria.

E’ seguendo l’SP14 che da Ferrara torniamo a incontrare le acque del Po. Alberone, Cologna, Berra, Serravalle, e siamo qui a poca distanza dal luogo dove si stacca il primo dei cinque rami con cui il fiume Po si getterà in mare.

Lungo il Po di Goro si arriva a Mesola

E’ il Po di Goro che da qui continua in solitario la sua corsa verso il mare tracciando il confine tra Emilia Romagna e Veneto. Una corsa verso la fine di un viaggio lunga ancora una quarantina di km ma capace di dare grandi emozioni specie quando, superato Ariano Ferrarese, riprendendo la strada d’argine arriviamo a Mesola.

mesola e il po

Già da lontano si ergono imponenti le quattro torri merlate unite a mura possenti del castello estense della Mesola voluto da Alfonso II.

Per oggi ci fermiamo qui, cullati dalla quiete e dalla bellezza immobile di questi luoghi. Un ottima cena e una bella dormita prima di affrontare l’ultimo tratto, quello che domani ci porterà lungo il delta di questo bellissimo fiume.

mesola

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Informazioni per il viaggio

Luogo di partenza: Ostiglia - Luogo di arrivo: Mesola - Continente: Europa - Paese attraversato: Italia

Dettagli percorso

Luoghi e punti principali: Ostiglia - Sermide, Stellata, Ficarolo, Stienta, Ferrara, Mesola

Note particolari

Strade provinciali secondarie e stradine che seguono l'argine quando possibile ( spesso sono percorribili solo dalle biciclette ) - Difficoltà: Facile - Adatto a tutti

Km Percorsi

116.65

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